Sarri rischia poco. Anzi, forse rischia tutto…

Sarri rischia poco. Anzi, forse rischia tutto…

Sarri rischia poco, ma paradossalmente anche tutto. Scegliere le seconde linee per poi giocarsi tutto al ritorno ha un senso. Snobbare la competizione, invece, no.

di Redazione Il Posticipo

Il Napoli sta all’Europa League come la sabbia negli scarpini. Un fastidio da eliminare il prima possibile, affinché non comprometta il cammino nella Serie A. Obiezione: in nome dello scudetto, questo ed altro. Accolta, ma solo in parte. La conquista del titolo è tutt’altro che messa in ghiaccio. Dunque, perché precludersi altre strade?

Un carrarmato sul ghiaccio…

La strategia di Sarri, quasi militare, rischia di compromettere la stagione. Il Napoli punta, come un carrarmato, verso un solo obiettivo. E non si guarda intorno, ma rischia di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. Del resto, la strada per il titolo non è cosi semplice come quella dell’Europa League dove gli azzurri, se decidessero di utilizzare le prime linee, sarebbero senza dubbio la squadra da battere. Il Napoli si ostina a muoversi come un cingolato sul ghiaccio. E il rischio che il carrarmato affondi è alto. Sarri ne è consapevole e lo accetta.

Una scelta comprensibile, ma discutibile

Il Napoli, messo davanti al bivio, sacrificherà anche l’Europa League? L’ossessione per lo Scudetto rischia di trasformarsi in un’arma a doppio taglio. Il ragionamento è molto speculativo. La vittoria in Europa League garantisce un piazzamento in Champions, che comunque non sfuggirà agli azzurri. Quindi, meglio concentrarsi sullo scudetto. È altrettanto innegabile, però, che la bacheca azzurra non è poi così ricca di trofei da permettersi snobismi. Un’Europa League giocata con il giusto approccio garantirebbe una crescita a livello internazionale e la possibilità di giocarsi la Supercoppa in agosto. Un panorama così merita di essere trascurato? Se Sarri ha scelto il turnover per poi giocarsi tutto nel match di ritorno, la decisione ha un senso. Altrimenti, il pericolo è davvero alto.

Sarri non rischia niente, ma rischia tutto

Snobbare prima la Coppa Italia e poi l’Europa League per concentrarsi sullo scudetto è un ragionamento accettabile sino a un certo punto. Il tecnico toscano rischia tantissimo, anche per il futuro prossimo. Se anche l’assalto tricolore dovesse fallire, la possibilità di uno strappo con lasocietà sarebbe altissima. Lo scenario è facilmente immaginabile. Sarri potrebbe sostenere, come del resto ha già fatto, che la rosa non era pronta per competere su tre fronti, svilendo così l’operato della società, con scontata risposta di De Laurentiis. Ecco perché la sfida di Lipsia è di fondamentale importanza per non logorare un rapporto che viaggia sul filo di un equilibrio quanto mai precario…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy