Sarri, frecciate ad Hazard: “Non è un leader ed è un individualista. Fosse per lui…”

Sarri, frecciate ad Hazard: “Non è un leader ed è un individualista. Fosse per lui…”

Secondo il tecnico del Chelsea ci sono dei problemi di base nell’atteggiamento del calciatore. Che lo rendono indispensabile, perchè Sarri non arriva a negare che il belga sia l’elemento di maggior valore della sua rosa, ma che non gli permettono di esprimersi al meglio…

di Redazione Il Posticipo

Hazard sì, Hazard no, Hazard…chissà. Maurizio Sarri tiene fede alle frasi della scorsa settimana e conferma di non sapere nulla di rinnovi di contratto. Ma qualcosa la sa: Hazard non riesce a dare il massimo. Perchè? Troppo distratto dalle sirene del Real Madrid? Forse, ma secondo il tecnico, che come riporta il Daily Mail ha parlato nella conferenza stampa di presentazione del match di Carabao Cup contro il Tottenham, ci sono dei problemi di base nell’atteggiamento del calciatore. Che lo rendono indispensabile, perchè Sarri non arriva a negare che il belga sia l’elemento di maggior valore della sua rosa, ma che non gli permettono di esprimersi al meglio.

NON È UN LEADER – “Al momento attuale Hazard è più un giocatore individualista. È molto importante per noi, perchè è un grandissimo giocatore. È sempre in grado di vincere una partita in un attimo, in uno o due minuti. Al momento non è un leader, ma un gran giocatore. Uno dei migliori del mondo”. Carota, ma anche un po’ di bastone. Individualista e non leader. Non certo due complimenti. Ma chi è un leader all’interno del Chelsea di Sarri? ‘Abbiamo alcuni giocatori che hanno le caratteristiche giuste per essere dei leader. Come Azpilicueta e David Luiz. Credo che loro possano aiutare gli altri calciatori”. Non Hazard, dunque. Il belga come potrebbe prendere questo rimprovero? Pensando all’addio?

DECISIONE – Non che la situazione al riguardo sia granchè cambiata, comunque. Sarri aveva chiesto al suo calciatore di prendere una decisione, che però non è ancora arrivata. “So che sta parlando con il club, ma non so nient’altro al momento. E non credo che abbia ancora deciso cosa fare”. Quello che deve fare, secondo Sarri, è comunque dare di più. “Penso che possa fare di più, perchè il suo potenziale è più alto di quello che fa vedere in campo. Deve rispettare se stesso. Sapete tutti che Eden è un calciatore fantastico, ma è un individualista. Un istintivo. Per lui è difficile giocare in una sola posizione, gli piace seguire la palla. Fosse per lui, giocherebbe ovunque”. Tutte cose che non il Sarri-ball non vanno molto bene… E che potrebbero spingere Hazard a salutare…

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