Sarri è un allenatore per “vecchi”? Nell’era Abramovich, nessuno prima di lui aveva chiuso le porte all’Academy

Sarri è un allenatore per “vecchi”? Nell’era Abramovich, nessuno prima di lui aveva chiuso le porte all’Academy

Il manager ha conquistato la qualificazione alla prossima Champions e deve ancora giocarsi una finale di Europa League. Oltremanica però c’è chi continua a cercare il pelo nell’uovo e un buon motivo per criticare le sue scelte…

di Redazione Il Posticipo

Qualificazione in Champions blindata e possibilità di alzare già un trofeo al primo anno Oltremanica: risultati alla mano, la stagione di Maurizio Sarri al Chelsea non può non essere giudicata positivamente. Quando l’argomento di discussione però è l’ex tecnico del Napoli si cerca spesso il pelo nell’uovo: questa volta la stampa inglese ha cavalcato la polemica sollevata da un tweet diffuso da account vicino all’Academy del Chelsea, che ha messo in evidenza una statistica allarmante per i giovani che sperano di esordire nella prima squadra dei Blues.

RECORDMAN – Secondo quanto riportato dal Sun, l’italiano è diventato il primo manager del Chelsea dell’era Abramovich a non far debuttare nessuna stellina dell’Academy in prima squadra. Su Twitter Sarri non è stato affatto apprezzato per questa sua scelta: “Considerando che è improbabile che si verifichi nella finale di Europa League, possiamo dire che Maurizio Sarri è diventato il primo manager a durare un’intera stagione nell’era Abramovich senza fare esordire nemmeno un ragazzo delle giovanili in prima squadra”. Il prossimo anno la musica cambierà?

GLI ALTRI – Nel corso della stagione Sarri non è stato più aperto nei confronti di coloro che già ruotavano attorno alla prima squadra: ne sanno qualcosa il 18enne Ethan Ampadu (cinque partite, tre in Europa League e due in Carabao Cup), che però aveva debuttato in prima squadra la scorsa stagione… e soprattutto Callum Hudson-Odoi! Il caso della stellina inglese ha tenuto banco nei primi mesi di Sarri al Chelsea, ma col nuovo anno il manager ha puntato sul giovanissimo inglese lanciato da Antonio Conte. Ad aprile però il giocatore si è rotto il tendine d’Achille ed è finito fuori dai giochi. Gli unici altri giovani sui quali il manager ha riposto fiducia sono stati Ruben Loftus-Cheek e Andreas Christensen. Sarri ha scelto l’esperienza in una stagione piena di pressioni che lo ha visto rischiare l’esonero. Il prossimo anno sarà più sereno? Il manager ci spera… e allora magari ci sarà spazio per l’Academy? Forse ci sarà…per forza. Con il blocco del mercato che incombe, possibile che Sarri sia costretto a guardarsi in casa!

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