Sarri De Laurentis, nuova rottura?

Sarri De Laurentis, nuova rottura?

Frizioni tra Aurelio De Laurentiis e Sarri? Il rinnovo si allontana. I due non troverebbero punti in comune. Questa volta, dipenderebbe dalle prospettive di mercato…

di Redazione Il Posticipo

Nuova rottura in vista fra Sarri e De Laurentiis? La sensazione è che la trattativa per il rinnovo del tecnico toscano si stia complicando e che il trascorrere del tempo sia direttamente proporzionale al rischio che l’artefice del Napoli più bello (ma non vincente) degli ultimi anni possa lasciare la guida della squadra azzurra.

Clausole e mercato

Alla base dell’ennesima incomprensione nuovi fattori: Sarri non avrebbe gradito le parole del presidente, che continua a declinare il futuro azzurro parlando di scommesse da vincere. In questo senso, il tecnico toscano preferirebbe il sostantivo “certezze” come caposaldo di un progetto. La sfida andrebbe rilanciata con investimenti mirati a rendere il Napoli più forte. E in questa ottica Sarri avrebbe stilato una lista della spesa poco gradita al netto della richiesta (in totale) di 4 milioni di euro d’ingaggio per i prossimi anni. Esterni d’attacco e difesa di calibro internazionale. In poche parole, top player. Operazioni costosissime, insostenibili anche concettualmente. Il Napoli, inteso come società, ha una dimensione economica precisa. La società investe ma non sperpera. I paletti sarebbero fissati: prendere o lasciare? Sarri ci starebbe pensando seriamente. E anche la dirigenza. Lasciarsi, del resto, non conviene a nessuno, per tante ragioni.

Il rischio di perdere Sarri c’è

Il Napoli è una società in ascesa, ma non ha i mezzi né la volontà di investire pesantemente sul mercato. Meglio essere chiari: è impensabile una rivoluzione a suon di milioni. Il Napoli lavora sulle idee e sulla valorizzazione del materiale umano. Ecco perchè Sarri, con i suoi pregi e difetti, appare indispensabile per dare continuità ad un progetto tecnico che senza il tecnico toscano potrebbe prendere una piega diversa e forse non all’altezza del presente. Anche l’allenatore, dal canto suo, gode di un’autonomia tecnica che difficilmente troverebbe altrove. Il “Sarrismo” calza perfettamente al Napoli, ma sarebbe applicabile, comprensivo dei suoi problemi, ad altre piazze? Nelle ultime ore alla fila di pretendenti per il tecnico si sarebbe aggiunto anche il Monaco. Al momento, solo voci. L’unica certezza è che prima si decide, meglio è. In un senso o nell’altro, c’è bisogno di chiarezza anche per impostare il prossimo mercato.

 

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