Napoli, nervi tesi e primi dissapori

Napoli, nervi tesi e primi dissapori

La sconfitta di Firenze lascia in eredità tensioni e dissapori. Insigne, Mario Rui, Sarri, De Laurentiis, tifosi, istituzioni. Lista lunghissima…

di Redazione Il Posticipo

Napoli, nervi tesissimi: la sconfitta con la Fiorentina frantuma un sogno. Lo Scudetto è una chimera. Sfumato l’obiettivo, oltre all’amarezza resta il rimpianto. Cui si accompagnano, puntuali e inevitabili, i primi dissapori.

NERVI TESI – I primi a saltare? I nervi dei calciatori. Al netto dell’errore di Koulibaly, il Napoli ha perso la testa. Subito il gol si è liquefatto. E anche in campo Mario Rui e Insigne si sono più volte mandati a quel paese. Solo l’intervento di Sarri ha evitato che la situazione degenerasse già in campo. Il tecnico ha invitato entrambi alla calma. E lui, ne mostra anche troppa…

SARRI – “Se qualcuno ha pensato alla gara di Milano e non a quella di Firenze, è stato un problema”. Sarri notoriamente molto polemico e permaloso quando perde, ostenta una serenità d’animo e di giudizio. E tradisce un certo distacco. Come se il futuro del Napoli non coincidesse, o fosse un argomento quasi estraneo al suo. E probabilmente lo è. Del resto, questo era il momento giusto per rilanciare la sfida. Invece, l’allenatore ha scelto un profilo basso. La fine del sogno probabilmente coincide anche con il capolinea della sua gestione. Anche in questo caso il nervo è scoperto. De Laurentiis vuole chiudere la telenovela. O si poggiano le basi verso il futuro, altrimenti sarà inevitabilmente divorzio.

AMBIENTE – Quanto basta, insomma, per surriscaldare sino a rendere rovente un ambiente scottato da una cocente delusione. La tifoseria è piombata nello sconforto più profondo e si è divisa anche nelle accuse. C’è chi indica come colpevole De Laurentiis, reo di non aver rinforzato la squadra adeguatamente a gennaio. Molti altri invece, istituzioni comprese, ritengono che il vero responsabile sia il “sistema”. Il “potere” ha premiato la Juventus e danneggiato il Napoli. Tesi con tanto di “anatema” finale verso le altre tifoserie. Milanesi e romane su tutte: per la serie, questa volta è toccato al Napoli, ma toccherà anche a voi. Sulla falsariga del “non ci resta che piangere”. Asciugate le lacrime e assorbito il colpo, Napoli si rasserenerà guardando con il giusto occhio critico la situazione: a Firenze, gli azzurri, nel bene e nel male, hanno fatto tutto da soli.

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