Sarri, Albiol e Jorginho: tre…allenatori per il Napoli

Sarri, Albiol e Jorginho: tre…allenatori per il Napoli

Dopo lo stop della Juventus, gli uomini di Sarri hanno il destino nei propri piedi. Protagonisti di giornata Albiol e Jorginho, veri leader della squadra.

di Mattia Deidda
napoli sarri

Una vittoria per scacciare la paura e ricominciare a credere nel sogno scudetto. Il Napoli vince 1-0 contro il Genoa una partita difficile, colpendo due pali, con tutta la pressione del campionato sulle proprie spalle. La frenata della Juventus un’occasione quasi irripetibile per tornare ad avere nelle proprie mani la possibilità di vincere il titolo. Ancora secondi in classifica, ma con lo scontro diretto da giocare, gli uomini di Sarri hanno il destino nei propri piedi. Protagonisti di giornata Albiol e Jorginho, veri leader della squadra.

I tre intoccabili: Sarri, Albiol e Jorginho

Sembra strano, ma non si parla di Insigne, Mertens e Callejon. Il tridente offensivo partenopeo è uno dei migliori del campionato, ma nel complesso quando si parla di leader l’attenzione si sposta nei reparti arretrati: Albiol e Jorginho, insieme a Sarri, sono i veri intoccabili di questa squadra. Il tecnico, ovviamente, è il direttore d’orchestra in grado di fare la differenza. Da quando arrivato a Napoli, l’ex Empoli ha accompagnato la squadra in un processo di crescita senza precedenti, mettendo in campo un gioco di qualità, in grado di diminuire l’enorme differenza che separava i partenopei dalla Juventus. Tutto questo, ovviamente, sarebbe stato impossibile se il tecnico non avesse potuto contare su due allenatori in campo. Jorginho e Albiol sono i due calciatori che più di tutti curano e seguono i dettami di Sarri: le due pedine fondamentali affinché tutta la squadra rispetti le giuste distanze in campo e mantenga il ritmo di gioco richiesto dal tecnico.

Tutti o nessuno

Non è un caso: sia Jorginho che Albiol sono corteggiati all’estero. Per lo spagnolo, con trentadue anni sulle spalle, è forte il richiamo di casa: richiesto da più di una squadra spagnola, tra cui il Valencia (squadra in cui è nato), i soli 6 milioni di clausola inseriti nel contratto rappresentano un vero e proprio invito a nozze per qualsiasi club. Per Jorginho, ventisei anni, le sirene della Premier League si fanno sempre più intense. Un problema non da poco, visto che Sarri non ha intenzione di lasciarli andare, legando, addirittura, la sua permanenza a Napoli a quella dei due calciatori.

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