Santon, non c’è due senza tre…

Santon, non c’è due senza tre…

Santon a un passo dal Betis di Siviglia: sarebbe il terzo addio all’Inter. Un vero peccato per una promessa non mantenuta, ma restare sembra impossibile.

di Redazione Il Posticipo
brozovic

Santon via dall’Inter subito? I tifosi hanno già decretato l’addio. Fosse l’antica Roma, pollice verso e tanti saluti. A Milano nel 2017, la sentenza è stata…pubblicata sul web. E non è così diversa. In più c’è un offerta del Betis che potrebbe accelerare tutto.

Santon via e non è solo una scelta tecnica

L’eventuale addio di Santon a gennaio non è solo una scelta tecnica. Il ragazzo è in rotta con i tifosi e con l’ambiente Inter. Ha dovuto chiudere il proprio profilo Instagram, assalito dai leoni da tastiera che non gli hanno perdonato l’assist a El Shaarawy. Premesso tutto ciò, è bene ricordare che il ragazzo ha il contratto in scadenza a fine stagione e pochissime probabilità di rinnovarlo. E la società, che deve pur sempre fare i conti con il Fair Play Finanziario, potrebbe accettare l’offerta del Betis Siviglia, specie se toccasse la doppia cifra. Un vero peccato per Spalletti che crede(va) molto nelle potenzialità di questo ragazzo, restituito all’Inter dopo essere stato a lungo oggetto misterioso.

Incompatibilità con…Cancelo

La permanenza di Santon è legata anche a problemi tattici: da quando le fasce sono occupate da lui e Cancelo, qualitativamente e fisicamente superiori a D’Ambrosio e Nagatomo, l’Inter è paradossalmente peggiorata. Stupisce chi si stupisce. Il giapponese è un “soldatino” che non prende molta iniziativa. Si limita a tenere la posizione e corre meno rischi possibili, allineandosi alla difesa e spingendosi in avanti solo e se vi è totale certezza della bontà della scelta. Idem D’Ambrosio. Cancelo e Santon, forti di una fisicità diversa e di un passo molto più ampio, a volte si avventurano e prendono qualche rischio. Spesso va bene, qualche volta male. Tuttavia gli equilibri ne risentono. Non a caso ora l’Inter prende più gol.

Ferrara ultima spiaggia

La sensazione è che la sfida di Ferrara sia l’ultima spiaggia per un ragazzo che con l’Inter vive un rapporto perlomeno controverso. Al netto delle incomprensioni con i tifosi, Santon è una promessa non mantenuta. Da chi esordisce in Champions e mette il bavaglio a Cristiano Ronaldo era lecito attendersi una carriera diversa. Il ragazzo si è un po’ perso fra errori di gioventù e infortuni. Con la SPAL, a casa sua, ha l’ultima possibilità di riprendersi l’Inter e convincerla che il terzo addio non s’ha da fare. Difficile, quasi impossibile, riuscirci. A volte un errore incide di più di tante buone prestazioni. E poi resta un ultimo quesito: ma Santon, a questo punto, vuole tenersela davvero, l’Inter?

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