Sangue sulla Libertadores: ucciso un tifoso del River per aver festeggiato la vittoria sul Boca

Sangue sulla Libertadores: ucciso un tifoso del River per aver festeggiato la vittoria sul Boca

A Madrid è andato tutto bene, ma in Argentina c’è un episodio che rischia di riaccendere il fuoco sotto una sfida che è già stata bollente e molto contestata. Nella provincia di Misiones, per la finalissima è stato versato del sangue.

di Redazione Il Posticipo

A Madrid tutto in ordine. Il sistema di sicurezza messo a punto per la partita dell’anno ha funzionato quasi alla perfezione. C’è stato qualche scontro, ma alla fine la tanto temuta invasione argentina della capitale spagnola per la finale di Copa Libertadores non è stata così spaventosa come si poteva pensare. Ma in patria, com’è andata? Anche in quel caso, pochi problemi, ma ovviamente non poteva filare tutto completamente liscio. E come riporta il Clarin, c’è un episodio che rischia di riaccendere il fuoco sotto una sfida che è già stata bollente e molto contestata. Nella provincia di Misiones, per la finalissima è stato versato del sangue.

OMICIDIO – Da quanto sostiene la testata argentina, il ventunenne Exequiel Aaron Neris è stato colpito e accoltellato mortalmente mentre rientrava dopo aver festeggiato con gli amici la vittoria del River. La ricostruzione parla di un agguato per motivazioni calcistiche, al punto che la famiglia del ragazzo ucciso ha detto chiaramente che lo stesso ventunenne, con le sue ultime parole, ha spiegato perchè era stato aggredito. “Mi hanno attaccato perchè stavo festeggiando, mi hanno ucciso perchè sono un tifoso del River Plate”. Questa la frase, riportata dalla madre della vittima, che ha portato gli inquirenti a vagliare la possibilità che si trattasse davvero di un omicidio legato alla partita.

DUE INDIZIATI – E da quanto riporta Marca, sono stati fermati due fratelli di 18 e 22 anni, entrambi tifosi del Boca Juniors, come indiziati dell’assassinio. Il coltello utilizzato per sferrare il colpo mortale è stato rinvenuto in un bagno pubblico. Per la famiglia del ragazzo, un vero e proprio dramma, visto che il giovane Exequiel si stava anche riprendendo da poco dopo un incidente con la moto che gli era costato problemi alla gamba. Ma più della velocità, ha potuto la maglia del River Plate che portava addosso al momento dell’aggressione. Per lui un onore, visto che era l’unico tifoso dei Millonarios in una famiglia di Bosteros. Ma la gioia di una Libertadores strappata ai rivali di sempre è durata, purtroppo, molto poco.

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