Sampaoli, gaffe clamorosa: “Dobbiamo essere all’altezza di Ronaldinho”, ma l’ex milanista…

Sampaoli, gaffe clamorosa: “Dobbiamo essere all’altezza di Ronaldinho”, ma l’ex milanista…

Nelle sue prime uscite in Brasile, Sampaoli ha già messo in chiaro una cosa: nel bene o nel male, è un allenatore che fa discutere. Certo, magari citare Dinho tra le leggende del Santos fa discutere…un po’ troppo: il Pallone d’Oro 2005, con il Peixe non ci ha mai giocato!

di Redazione Il Posticipo

Jorge Sampaoli ha una carriera da ricostruirsi. L’ex tecnico dell’Argentina, che pure ha fatto molto bene alla guida del Cile, è uscito dal mondiale 2018 con le ossa rotte e con una reputazione non proprio buona. Nel giro di qualche mese all’attuale allenatore del Santos si è detto di tutto. La stampa del suo paese lo accusava di farsi fare la formazione da Messi, alcuni non convocati lo hanno tacciato di scarso coraggio e, in generale, in Argentina l’ex CT non ha lasciato un ottimo ricordo. E quindi, con il più classico dei tradimenti, meglio andare ad allenare in Brasile. Dove, almeno, qualcuno lo amava già per aver…distrutto l’albiceleste.

STRANEZZE E POLEMICHE – Ma anche nelle sue prime uscite da tecnico del Santos, Sampaoli ha già messo in chiaro una cosa: nel bene o nel male, è un allenatore che fa discutere. Basterebbe cominciare con l’assurdo regalo che ha ricevuto alla sua presentazione, un frullatore. Una delle sue prime dichiarazioni, poi, era un attacco indiretto al Real Madrid, che potrebbe portare in Spagna già da ora il talento del Peixe Rodrygo Goes. Al suo giovanissimo attaccante, Sampaoli ha detto chiaro e tondo “non fare come Vinicius, alcuni talenti brasiliani vanno in Europa troppo presto”. Preoccupazione reale per lo sviluppo del ragazzo o ragionamento egoista? Chissò, intanto, Vinicius gioca (e bene) con la Camiseta Blanca… Tra stranezze e polemiche, tutto nella norma. Manca solo la figuraccia con i propri tifosi per completare il classico itinerario di Sampaoli.

RONALDINHO? – E, puntuale, arriva anche quella. Come riporta Sport.es, l’argentino è riuscito a far infuriare la torcida del Santos, dimostrando di non aver assolutamente fatto…i compiti a casa. “Quando sono arrivato al Santos, sono arrivato ad una squadra con tantissima storia, ecco perchè sognavo di essere qui. Dobbiamo essere all’altezza della storia di Pelé, di Neymar, di Ronaldinho…”. E a questo punto, i tifosi del Santos avranno pensato di essere in una partita di “trova l’intruso”. Già, perchè se O’Rey e O’Ney hanno effettivamente reso grande la maglia bianconera, non si può dire lo stesso di Dinho. Che anzi, al Santos non ci ha mai giocato. E se i brasiliani non l’hanno certo presa bene, insultandolo sui social, gli argentini non hanno aspettato un secondo per prenderlo in giro. “E pensare che questo pagliaccio ha allenato la nazionale”. Insomma, perlomeno Sampaoli ha fatto una vera e propria impresa. Unire Brasile e Argentina, anche nell’odio per qualcuno, non è mica facile!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy