Salta tutto tra Terry e lo Spartak: niente Russia…per amore

Salta tutto tra Terry e lo Spartak: niente Russia…per amore

Alla fine l’ex capitano del Chelsea ha deciso di non completare il suo trasferimento nella prima divisione russa, che gli avrebbe fruttato un contratto da oltre 2 milioni di sterline. Questione…di famiglia.

di Redazione Il Posticipo

Niente Russia per amore. Questo il titolo, semmai dovesse servirne uno, della storia già finita tra lo Spartak Mosca e John Terry.  Alla fine l’ex capitano del Chelsea ha deciso di non completare il suo trasferimento nella prima divisione russa, che gli avrebbe fruttato un contratto da oltre 2 milioni di sterline. Un trasferimento che sembrava sul punto di concretizzarsi, ma l’inglese, dopo aver sostenuto le visite mediche a Roma, ha deciso che non era il caso di volare in Russia. Questione di famiglia. Molto semplicemente, come riporta il Sun, il difensore centrale non se la sentiva di costringere sua moglie e i suoi figli a cambiare paese.

COMUNICATO – E quindi attraverso il proprio profilo Instagram, Terry ha confermato che questo matrimonio, quello con lo Spartak, non s’aveva da fare. Un messaggio lungo, accorato, che dimostra quanto effettivamente l’idea di mettersi di nuovo alla prova in un campionato così diverso, dopo essere stato una delle stelle della Premier League, avesse attirato l’ex capitano dei Blues.

“Dopo aver ragionato a lungo, ho deciso di declinare l’offerta di contratto che mi è stata recapitata dallo Spartak Mosca. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il club e augurare a tutti loro e ai tifosi ogni bene per il resto della stagione. Sono una società ambiziosa e sono stati positivamente impressionato dalla loro professionalità. Ma dopo aver discusso con la mia famiglia circa il trasferimento, abbiamo deciso che questa non è per noi la miglior scelta in questo momento. Buona fortuna, Spartak”.

SVINCOLATO – E buona fortuna anche a John Terry, che a questo punto ritorna ad essere uno degli svincolati di lusso a cui molte squadre, inglesi e non, potranno recapitare proposte indecenti per convincerlo a tornare sul campo da gioco. Del resto l’ex giocatore della nazionale di Sua Maestà non ha mai fatto segreto di aver ricevuto parecchie proposte. Sembrava aver vinto la Russia, ma evidentemente non era la scelta migliore. E che la caccia a Terry, dunque, ricominci.

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