Salah…tra le mummie: i suoi scarpini esposti al British Museum

Salah…tra le mummie: i suoi scarpini esposti al British Museum

Gli scarpini di Momo Salah, quelli che gli hanno permesso di vincere il titolo di capocannoniere della Premier League, finiscono assieme a busti e reperti di oltre due millenni fa.

di Redazione Il Posticipo

Esibizione di oggetti…egizi al British Museum. Fino a qui, nulla di troppo insolito. Del resto, la collezione di antichità del museo londinese non teme confronti, soprattutto quando si parla di oggetti provenienti dal Nilo. Ma stavolta è la modernità a prendersi, è proprio il caso di dirlo, il piedistallo. Anzi, è il nuovo faraone, il simbolo dell’Egitto che tutto il mondo del calcio (ma non solo) ammira, a finire sotto i riflettori. Gli scarpini di Momo Salah, quelli che gli hanno permesso di vincere il titolo di capocannoniere della Premier League, finiscono assieme a busti e reperti di oltre due millenni fa.

MODERNO FARAONE – Provocazione? Macchè, una scelta assolutamente consapevole, come si evince dalle parole del curatore della mostra, riportate dalla BBC. “Quegli scarpini raccontano la storia di una moderna icona egiziana, che è diventata grande nel Regno Unito, ma che ha un impatto davvero locale. E l’acquisizione è parte di un nostro recente progetto di costruire una collezione di oggetti che raccontino la vita quotidiana dell’Egitto del Ventesimo e del Ventunesimo secolo”. Quale idea migliore, dunque, che omaggiare…il Faraone regnante? C’è da scommettere che certamente al British Museum cercheranno anche di aggiudicarsi almeno una delle tre maglie che certamente Salah indosserà in Russia, ma alla descrizione degli scarpini potrebbe essere aggiunto qualcosa anche prima.

RAMADAN – C’è la finale di Kiev da giocare e Salah ha tutta l’intenzione di fare la storia con le sue giocate, riportando a Liverpool il trofeo che manca ormai da più di dieci anni. E secondo il Corriere della Sera, lo farà in pace con se stesso e con la sua fede. Nonostante qualsiasi autorità religiosa egiziana di certo gli garantirebbe la dispensa per la serata di Kiev, il Corriere della Sera riporta che Salah avrebbe deciso di osservare comunque il Ramadan e quindi arriverà alla finalissima senza aver potuto bere o mangiare prima del tramonto. Ma del resto, Mo Farah è riuscito a vincere due ori olimpici pur rispettando i precetti. E comunque, nessuno potrà avere nulla da ridire. Il Faraone, da che mondo è mondo, gode di un potere illimitato. E con i suoi scarpini tra i reperti storici, nessuno potrà certo negare a Salah…il titolo regale.

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