Salah, la spalla fa paura: basta un minimo contatto e…

Salah, la spalla fa paura: basta un minimo contatto e…

All’arrivo in Russia, le condizioni di Salah non sono ancora abbastanza buone. Ed il rischio è che al Mondiale l’egiziano ci sia anche andato, ma semplicemente per fare presenza e dare morale alla squadra.

di Redazione Il Posticipo

L’infortunio, l’addio alla Champions e la grande paura. La favola di Momo Salah sembrava essersi trasformata nel peggiore degli incubi. Il dolore alla spalla e il terribile timore di dover saltare il Mondiale. Poi però arrivano le diagnosi, la riabilitazione e alla fine l’attaccante del Liverpool e stella assoluta dell’Egitto è volato in Russia. Tutto è bene quel che finisce bene, dunque? Sì…e no. Perchè le condizioni dell’ex calciatore della Roma non sono ancora abbastanza buone ed il rischio, neanche troppo lontano, è quello che al Mondiale Salah ci sia anche arrivato, ma semplicemente per fare presenza e dare morale ai compagni di squadra.

LA DIMENTICANZA DEL TIFOSO – A dimostrare che la situazione non è assolutamente sotto controllo, è un banale episodio avvenuto durante un trasferimento della nazionale delle Piramidi. Una volta sceso dal pullman, Salah è stato naturalmente preso d’assalto dalle telecamere ed un tifoso si è avvicinato all’attaccante per il più classico dei selfie. Dimenticandosi però dell’infortunio e facendo una (seppur leggera) pressione sulla spalla malconcia. Una semplice mano appoggiata, che per Salah ha però l’effetto di un colpo a tutta forza. La stella del Liverpool fa capire al tifoso che non vuole che gli si tocchi la spalla, ma ha una faccia parecchio sofferente. E alla fine anche il solitamente mite Momo si arrabbia e il tifoso, che viene allontanato dalla sicurezza, forse rimane addirittura senza selfie. Una scenetta che, a conti fatti, potrebbe anche far sorridere, ma che invece è fonte di preoccupazione per l’Egitto intero e per tutti i tifosi del campione dei Reds.

salah

COME STA SALAH? – Se una semplice mano poggiata sulla spalla infortunata è in grado di creare problemi a Salah, cosa può succedere se (come tra l’altro “minacciato” tra il serio e il faceto da un difensore della Russia) gli avversari al Mondiale dovessero utilizzare il…metodo Ramos nei suoi confronti? Certo, per recuperare c’è ancora un po’ di tempo ed è probabile che la prima sfida, quella con l’Uruguay, vedrà il numero 11 partire comunque dalla panchina. Ma la spalla, almeno a giudicare dalle immagini, tutto sembra fuorchè guarita. Ed ecco il famoso rischio di una semplice presenza. Nel caso la situazione non dovesse migliorare, Salah potrebbe rientrare a pieno regime nell’ultima partita del girone, quella contro l’Arabia Saudita. Che potrebbe essere decisiva o…non contare già nulla. E sarebbe il modo peggiore per Momo per ricordare il Mondiale che ha sempre sognato…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy