Niente sesso, siamo russe: no alle relazioni con gli stranieri durante il mondiale?

Niente sesso, siamo russe: no alle relazioni con gli stranieri durante il mondiale?

Tamara Pletnyova, parlamentare, parla a tutela della famiglia. E invita le donne russe a non praticare sesso con gli stranieri che arriveranno durante la Coppa del Mondo. A meno che non sia vero amore…e non ci si sposi in Russia!

di Redazione Il Posticipo

Russia, niente sesso ai mondiali. Un retaggio antiquato? Niente affatto. Il concetto è stato semplicemente rivisto e corretto e abbina disciplina e “protezionismo”, in una faccenda che comunque è destinata a far discutere. Infatti il divieto non è per i calciatori o per i tifosi, ma un invito alle donne russe.

STRANIERI – L’invito, riportato dal Telegraph, arriva da una parlamentare. Tamara Pletnyova, del Ministero della Famiglia, con incarico alla tutela di donne e bambini ha la sua teoria: qualora durante il mondiale le donne russe conoscessero stranieri e instaurassero una relazione duratura (e non limitata a un amore di mezza estate), inevitabilmente prima o poi si sposeranno. E con ogni probabilità, lo farebbero lontano dalla Russia, perché legate ad un uomo proveniente dall’estero. Una evenienza da evitare a ogni costo.

PROTEZIONISMO – Non è ancora del tutto chiaro e specificato se sia vietato anche il sesso senza amore. Non inteso come prostituzione, sia chiaro, ma come semplice avventura. Il messaggio, dunque si potrebbe riassumere in un “sì alle notti di passione purché non si trasformino in relazioni”? Il concetto stride alquanto con l’idea di famiglie e bambini. Quindi la soluzione è semplice. Correggere il tiro: amatevi e sposatevi, purché ciò avvenga in Russia.

MADRE RUSSIA – “Sarebbe bello che nel nostro paese ci si sposasse per amore e che, a prescindere dalla nazionalità del marito, si formassero delle nuove famiglie russe. Mi piacerebbe che i futuri bambini nati da questo mondiale fossero cittadini russi che vivano in pace e serenità nel nostro paese”. Per la serie, quando il rimedio è peggiore del male: è dunque possibile che le donne russe non si sposino per amore, ma solo per convenienza? Anche questa è una prospettiva discussa e discutibile. La Pletnyova, però, ha una motivazione per queste affermazioni. Si tratta delle “mamme” attuali, molte delle quali hanno dei figli nati in occasione delle Olimpiadi di Mosca del 1980, a causa della frequentazione di atleti e tifosi provenienti dall’estero. “Si tratta di donne che hanno sofferto molto la condizione di madre single. E non vorremmo ciò si ripetesse”. Il messaggio è dunque chiaro: mariti e buoi dei paesi tuoi. A meno che non restino in Russia!

 

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