Rummenigge sulla situazione di James Rodriguez: “Non siamo mica trafficanti di esseri umani”

Rummenigge sulla situazione di James Rodriguez: “Non siamo mica trafficanti di esseri umani”

Il futuro di James Rodriguez è ancora in una situazione di bilico tra Bayern Monaco e Real Madrid: il Bayern lo riscatterà per rivenderlo? Rummenigge lo esclude su basi…etiche.

di Redazione Il Posticipo

I maggiori campionati europei sono finiti, si avvicina l’estate e quindi tutte le attenzioni convergono su un solo punto: il calciomercato. Molte società, per motivi economici, sono costrette a operare sul mercato autofinanziandosi, ossia, vendere alcuni dei giocatori di maggior valore per acquistarne altri da far affermare. Ogni anno, o quasi, quindi, è una scommessa: chissà se i sostituti saranno all’altezza dei giocatori che hanno salutato. Certo, non è questo il caso del Bayern Monaco, che grazie al proprio fatturato non ha bisogno di badare a spese né di sentirsi troppo oppresso dai vincoli del Fair Play Finanziario. In Germania, però, molti si chiedono se la società bavarese riscatterà James Rodriguez per poi rivenderlo e Rummenigge, con il suo solito stile, dà una risposta chiara.

TRAFFICO DI ESSERI UMANI – La risposta del direttore generale del Bayern Monaco riportata dal quotidiano Marca spiazza un po: “No, non è lo stile del Bayern, non vogliamo fare traffico di esseri umani per guadagnare nulla da questa vicenda, il Bayern non l’ha mai fatto prima“. Sta di fatto che il club non sembra intenzionato ad esercitare il diritto di riscatto e spendere 42 milioni per un giocatore che, a quanto visto finora, non dà troppa fiducia allo staff tecnico. Herr Kalle prosegue: “Ci incontreremo la prossima settimana per decidere, metteremo tutte le opzioni sul tavolo“. Non è nello stile del Bayern, senza dubbio e forse, il club tedesco non crede di poter ricavare dal giocatore più di quanto dovrebbe spendere per riscattarlo.

PROBLEMA-RODRIGUEZ – Le opzioni, però, almeno dall’esterno, non sembrano tantissime: restare a Monaco o tornarsene a Madrid, dove lo attende un tecnico come Zidane, che almeno in passato, ha dimostrato di non aver troppo bisogno del trequartista colombiano. Così, probabilmente, se il Bayern decidesse di non riscattarlo, il “problema-Rodriguez”, problema che molti club vorrebbero avere, verrebbe scaricato al club madrileno che dovrà valutare se reintegrarlo in rosa oppure venderlo definitivamente. Anche perché lo stesso ragazzo è presumibilmente stanco di non poter gettare l’ancora e sicuramente vorrà giocare di più. A confermare questo ci pensa proprio Rummenigge che conclude: “È una superstar e, ovviamente, vuole giocare con continuità”.

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