Rummenigge…rovina il Natale a Kovac: “Mi piacerebbe che tornasse Xabi Alonso come allenatore”

Rummenigge…rovina il Natale a Kovac: “Mi piacerebbe che tornasse Xabi Alonso come allenatore”

A Natale sono tutti più buoni, ma forse l’adagio non vale granchè per il Bayern Monaco. Rummenigge ha infatti deciso di far passare delle feste…agitate al suo allenatore. E Kovac a questo punto dovrà rassegnarsi ad una presenza abbastanza ingombrante…

di Redazione Il Posticipo

A Natale sono tutti più buoni, ma forse l’adagio non vale granchè per il Bayern Monaco. Karl-Heinz Rummenigge ha infatti deciso di far passare delle feste…agitate al suo allenatore. Niko Kovac sembra finalmente tornato in controllo della squadra e dello spogliatoio, con un buon filotto di vittorie che permette di non perdere troppo di vista il Borussia Dortmund. Ma sotto l’albero il croato trova…l’apprezzamento di uno dei più importanti dirigenti del club, recentemente confermato nel suo ruolo, per un altro tecnico. Una faccia conosciuta dalle parti di Monaco di Baviera, che ha evidentemente lasciato ottimi ricordi dalle parti dell’Allianz Arena.

RITORNO – Come rivela in un’intervista a Kicker, Rummenigge non vede l’ora di riportare al Bayern Xabi Alonso. In che ruolo? Ovviamente, allenatore. “Mi piacerebbe che tornasse al Bayern, in ogni momento”, rivela l’ex attaccante della Mannschaft. Un qualcosa che potrebbe anche accadere molto prima di quanto si possa pensare. Lo spagnolo, che al momento è impegnato con la Infantil A delle giovanili del Real Madrid, come riporta Mundo Deportivo, sta studiando per prendere il patentino UEFA e…realizzare così il desiderio di Natale di Kalle. Che da come parla non vede davvero l’ora di riabbracciare l’ex centrocampista, che con il Bayern ha chiuso la carriera in campo.

UN GENERALE – “Xabi irradia un’autorità naturale e ha una personalità straordinaria. Parla diverse lingue e ha lavorato con allenatori fantastici”. Basta questo per renderlo un possibile grande allenatore? No, ma se alla personalità si uniscono le qualità dimostrate in campo, per Rummenigge non ci sono dubbi. “Era un generale in campo, tutti quanti lo seguivano, sembrava attrarre il pallone. Pensava velocemente e giocava altrettanto velocemente”. Insomma, se non è un discorso di benvenuto, poco ci manca. E Kovac a questo punto dovrà rassegnarsi ad una presenza abbastanza ingombrante sulla sua panchina ogni volta che le cose al Bayern non andranno come previsto. Come regalo di Natale…poteva andare decisamente meglio!

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