Rubato e ritrovato: le disavventure messicane del trofeo dell’Europa League

Rubato e ritrovato: le disavventure messicane del trofeo dell’Europa League

In previsione della finale di Lione, la coppa dell’Europa League ha deciso di…farsi un giretto in Messico. Peccato che abbia rischiato di rimanerci parecchio, dato che qualcuno l’ha rubata durante un viaggio in macchina.

di Francesco Cavallini
europa league

Anche i trofei vanno in vacanza? Evidentemente sì, visto che in previsione della finale di Lione, la coppa dell’Europa League ha deciso di…farsi un giretto in Messico. Peccato che abbia rischiato di rimanerci parecchio, dato che qualcuno l’ha rubata durante un viaggio in macchina. Poi per fortuna tutto si è risolto per il meglio, ma per un paio di giorni la polizia dello stato del Guanajuato si è trovata davanti ad un problema abbastanza spinoso. Spiegare alla UEFA che il trofeo era sparito.

MESSICO LEAGUE? – Ma cosa ci faceva la coppa in Messico? Questioni pubblicitarie, un viaggio di rappresentanza organizzato da uno degli sponsor della manifestazione. E proprio durante un trasferimento, nei pressi di Leon, il prezioso trofeo è sparito. Qualcuno se lo è dimenticato da qualche parte? Complicato, se non altro per l’ingombro. Parliamo infatti di 65 cm di altezza, 33 cm di larghezza e 23 cm di profondità, per quindici chili tra l’argento ed il piedistallo di marmo. Non esattamente qualcosa che non si noti, ma anche e soprattutto un oggetto di valore. Economico ma anche affettivo, perchè non è difficile immaginare collezionisti calciofili pagare cifre iperboliche per avere in casa l’ex Coppa UEFA.

RITROVAMENTO – E quindi c’è stato il…rapimento, su cui non è stata ancora fatta luce dalla polizia locale. Che però attraverso il suo Twitter ha fatto sapere che il trofeo è stato ritrovato, che…sta bene e che presto potrà tornare nei saloni della UEFA prima di volare in Francia. Anche lì per un viaggio di rappresentanza, perchè la coppa viene messa in palio, sollevata, portata a casa in aereo dal club vincitore e poi viene restituita. Nelle bacheche, ovviamente, resta una copia, mentre l’originale è tenuto in mani sicure. Ovviamente, quando non va in giro per il Messico.

COME LA COPPA RIMET – Una storia curiosa, che non può che far tornare in mente il furto della Coppa Rimet in Inghilterra prima del mondiale 1966. In quel caso il trofeo è stato portato via durante un’esibizione alla Central Hall Westminster, costringendo la polizia di Sua Maestà ad una lunga ed affannosa ricerca per riportare l’argenteria a Lancaster Gate, la sede della Football Association, a cui la FIFA aveva assegnato la custodia della Coppa. Dopo una settimana di indagini, ci è voluto il cane Pickles, assieme al suo padrone David Corbett, per ritrovarla dietro un cespuglio. Un trofeo sfortunato, perchè nel 1983 è stato di nuovo rubato, stavolta in Brasile, ma mai più ritrovato.

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