Rose si sfoga dopo la Nations League: “Condividere la maglia dell’Inghilterra coi giocatori del Liverpool è stato sfiancante…”

Rose si sfoga dopo la Nations League: “Condividere la maglia dell’Inghilterra coi giocatori del Liverpool è stato sfiancante…”

Il terzino del Tottenham non riesce a darsi pace dopo la sconfitta incassata in Champions contro il Liverpool al Wanda Metropolitano. La maglia dell’Inghilterra è riuscita a mettere tutti d’accordo nelle Final Four? Non è esattamente…

di Redazione Il Posticipo

Il Tottenham ci ha creduto, ma alla fine è rimasto a mani vuote. Gli Spurs di Mauricio Pochettino hanno pensato che vincere la Champions League fosse possibile dopo le rimonte con Manchester City e con l’Ajax, poi però sono stati costretti ad arrendersi di fronte allo strapotere del Liverpool di Jürgen Klopp. Una finale persa però non si dimentica in fretta e nemmeno questa volta gli sconfitti sono riusciti a mettersela alle spalle… come rivelato da Danny Rose!

INCUBO – Per il terzino Rose è stato un vero incubo giocare in Nations League: questa svolta gli avversari peggiori la nazionale dei Tre Leoni ce li aveva in casa? Il difensore del Tottenham ha ammesso che è stato difficile passare il tempo al fianco dei giocatori del Liverpool durante le Final Four di Nations League, solo cinque giorni dopo la finale del Wanda. Il c.t. Gareth Southgate ha fatto partire dalla panchina i sette giocatori in campo in Champions (quattro Spurs e tre Reds)… una scelta che si è rivelata perdente contro l’Olanda vincitrice in rimonta. Rose è stato schierato nella finalina contro la Svizzera assieme agli altri sei reduci e insieme hanno conquistato il terzo posto ai rigori.

LO SFOGO – Rose non si sentiva stanco, ma ha ammesso di aver accusato il colpo da punto di vista psicologico: essere circondato da giocatori del Liverpool è stato difficile da digerire. Il terzino si è sfogato ai microfoni del Daily Mail: “Dover condividere il campo coi giocatori del Liverpool è stato sfiancante dopo aver perso perso contro di loro dieci giorni fa. Ti ricorda ogni giorno che hai perso la finale e questa è stata un’esperienza unica per me”. Per Rose giocare in Nations League è stato complicato: “Ero stanco dopo una lunga stagione e dover giocare con l’Inghilterra non mi ha aiutato. Ma ogni volta che vieni convocato è una grande occasione. È una cosa che adoro”.

APPLAUSI – A Rose è stato chiesto anche come si fossero comportati nei confronti degli sconfitti i Reds convocati, cioè Jordan Henderson, Trent Alexander-Arnold e Joe Gomez. Il terzino si è complimentato coi suoi compagni: “Sono stati grandi. Abbiamo una grande squadra. Conosco Jordan da dieci anni e abbiamo parlato della partita. A loro vanno le nostre congratulazioni. Non avrei potuto chiedere a nessuno di loro di essere migliore di come sono stati”. Il c.t. Southgate questa situazione se la sarebbe risparmiata volentieri, ma la convivenza ben riuscita tra vincitori e vinti ha dimostrato ancora una volta la coesione di questa Inghilterra che ha ancora tanta voglia di stupire.

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