Rooney arrestato, si becca anche…l’asciugacapelli della moglie: “Quante volte hai bisogno di sentirti dire le cose?”

Rooney arrestato, si becca anche…l’asciugacapelli della moglie: “Quante volte hai bisogno di sentirti dire le cose?”

L’ex attaccante dello United è stato arrestrato lo scorso 16 dicembre a Washington. Il motivo? Gli agenti della polizia lo hanno beccato ubriaco e a torso nudo in pubblico. Appresa la notizia, la moglie è andata su tutte le furie…

di Redazione Il Posticipo

Se avesse avuto qualche capello in più, a quest’ora potrebbe vantare una delle chiome più appariscenti d’Oltremanica, anzi… d’Oltreoceano! Storia di Wayne Rooney, uno cresciuto a pane, calcio ed asciugacapelli. Ne sa qualcosa Sir Alex Ferguson, il suo vecchio maestro, che quando le cose andavano male in campo non esitava a sfoderare negli spogliatoi il suo mitico elettrodomestico di critiche sferzanti nei confronti del colpevole di turno. L’attaccante avrebbe perso il pelo e il calcio che conta (complice l’età che avanza), ma non il vizio, come riporta il Mirror: questa volta però non c’è nessuna partita andata a male. In ballo ci sono le sue follie fuori dal campo.

MOGLIE FURIOSA – Un paio di giorni fa è stata pubblicata la notizia dell’arresto di Wayne Rooney, avvenuto lo scorso 16 dicembre negli Usa… per ubriachezza molesta! L’ex attaccante avrebbe fatto scattare l’allarme di una porta dell’aeroporto di Washington-Dulles attirando l’attenzione degli agenti di polizia, di fronte ai quali si sarebbe persino sfilato la maglietta prima che lo portassero via. L’attesa del giudizio non ci sarà: Rooney infatti se l’è cavata pagando una multina di 114 dollari. Ma quello della moglie Coleen c’è stato eccome! Le sarebbe bastato alzare il telefono per trasformarsi nel Sir Alex Ferguson dei tempi d’oro…

MORTIFICATA – Secondo quanto riportato dal Mirror, la moglie Coleen si sarebbe sentita mortificata dopo essere venuta al corrente delle follie notturne del marito. Al telefono sarebbe letteralmente esplosa: Quante volte hai bisogno di sentirti dire le cose?”. Insomma, nei prossimi mesi la stella del DC United sarà sotto la supervisione della sua signora, sfinita dai problemi extra-calcistici che affliggono l’attaccante. Nel settembre 2017 Rooney ammise di aver guidato in stato di ebbrezza: quella volta fu sorpreso di notte a guidare la Volkswagen Beetle di una donna in condizioni tutt’altro che accettabili e ai limiti della legalità. Anche quella volta fu costretto a scusarsi con Coleen: un copione che tristemente si ripete da troppo tempo.

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