Cristiano Ronaldo, trenta milioni per non finire in carcere?

Cristiano Ronaldo, trenta milioni per non finire in carcere?

Cristiano Ronaldo deve regolarizzare la sua posizione con il fisco spagnolo e vorrebbe farlo prima del mondiale. Potrebbe arrivare un accordo, ma che può costare molto caro. Almeno, al portafogli di CR7.

di Redazione Il Posticipo

Un problema importante, che CR7 vorrebbe risolvere possibilmente prima del Mondiale. Con un accordo che faccia felici tutti. In primis l’Hacienda, il fisco spagnolo, che negli ultimi anni ha fatto le pulci ai campionissimi del pallone, andando ad analizzare le loro posizioni e rilevando infrazioni più o meno gravi. Nessuno è sfuggito alla tagliola. Falcao, Carvalho, Di María, Sanchez, Mascherano, Coentrao, Marcelo, Modric e, di recente, anche Mourinho. Tutti hanno dovuto…pagare pegno al fisco, onde evitare problemi abbastanza fastidiosi. Per l’evasione fiscale, infatti, in Spagna è prevista la reclusione. Un qualcosa che tutti vogliono evitare, soprattutto Cristiano Ronaldo e il Portogallo, dato che c’è un Mondiale da giocare.

30 MILIONI? – E quindi, secondo quel che riporta El Confidencial, fra poco dovrebbe arrivare anche per il portoghese il classico accordo con l’agenzia delle entrate, con tanto di maxi-multa, per una riduzione di pena. Secondo la testata iberica, trenta milioni di euro sono quel che dovrebbe servire a Cristiano per regolarizzare la propria posizione dal punto di vista contributivo e vedere il numero dei mesi da scontare scendere sotto i 24, la soglia che permetterà al cinque volte Pallone d’Oro di evitare di dover passare del tempo in carcere. Sanzione parecchio costosa, ma sempre meglio di nulla.

MESSI – E, almeno in questo, arriverebbe il sorpasso nei confronti della Pulce. Nel 2016 anche Messi è stato accusato di evasione fiscale e aveva visto la pena di ventuno mesi (comunque non abbastanza per dover andare in carcere) comminata in multa da oltre quattrocentomila euro. L’impressione però è che la cifra di cui si parla per Cristiano Ronaldo possa essere una sorta di conguaglio, così come sarebbe accaduto sempre al suo eterno rivale. Lo scorso anno infatti Der Spiegel riportava (basandosi su dati di Football Leaks) che l’argentino avrebbe pagato oltre dodici milioni nella dichiarazione successiva alla condanna. Ma anche in questo caso, avrebbe vinto Ronaldo. Anzi, in ogni caso, il fisco batte entrambi.

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