Ronaldinho trattenuto in Brasile: “Si fa beffe della giustizia davanti al mondo”

Ronaldinho trattenuto in Brasile: “Si fa beffe della giustizia davanti al mondo”

Il Pallone d’Oro dovrebbe prendere parte alla Conferenza Internazionale dello Sport che si terrà a Dubai. Ma le autorità brasiliane sono irremovibili: il sequestro del passaporto resta. E per l’ex Barça arrivano parole durissime da parte del giudice.

di Redazione Il Posticipo

Tirare troppo la corda non è mai una buona idea, perchè prima o poi rischia di spezzarsi. E poco importa chiamarsi Ronaldo de Assis Moreira ed essere conosciuti in tutto il mondo come Ronaldinho: la legge è legge e a non rispettarla si può incappare in problemi pesanti. Questo, forse, al Pallone d’Oro 2005 non è stato finora granchè chiaro, dato che nonostante un contenzioso con la giustizia brasiliana ha continuato a girare il mondo come se nulla fosse. Ma ora, come riporta AS, è arrivato il momento per lo stato verdeoro di farsi sentire. Di conseguenza, all’ex numero 10 del Barcellona è vietato lasciare il paese.

PASSAPORTO RITIRATO – In realtà la decisione del giudice che imponeva il sequestro del passaporto a Dinho è arrivata più di un mese fa ed è dovuta al mancato pagamento da parte del calciatore di una multa di due milioni di euro per danni ambientali. Ma quando è stata emessa la sentenza, l’ex milanista non era in patria e ha continuato a prendere parte ai suoi impegni pubblicitari senza tener conto dell’annullamento del suo documento, che è diventato effettivo solo a metà dicembre, quando Ronaldinho, terminato il suo tour in giro per il mondo, ha fatto finalmente ritorno in Brasile per passare le vacanze di Natale…con le sue due fidanzate.

PAROLE DURE – Un atteggiamento, quello di Dinho, che non è andato per nulla giù alle autorità brasiliane, che ora gli impediscono di lasciare il paese per prendere parte alla Conferenza Internazionale dello Sport che si terrà a Dubai. Niente deroghe, il ritiro del passaporto resta. “Mi sembra che ci troviamo davanti a una situazione in cui il condannato si fa chiaramente beffe della giustizia, davanti alla società brasiliana e a quella mondiale”. Queste le parole del giudice Brasilino Pereira dos Santos nel confermare il divieto per Ronaldinho di prendere il volo. Prima paga la multa (nonostante gli ultimi controlli riportino…sei euro sul suo conto in banca), poi si vedrà.

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