Incrocio pericoloso: al giallo la Roma non frena ma accelera

Incrocio pericoloso: al giallo la Roma non frena ma accelera

Fazio, De Rossi e Dzeko, colonne portanti della Roma di Di Francesco, sono a rischio squalifica. Eppure, classifica alla mano, Di Francesco dovrebbe schierarli comunque contro il Milan, un match che conta anche più di quello contro il Napoli.

di Francesco Cavallini

Fazio, De Rossi, Dzeko. I tre moschettieri, vere colonne portanti della Roma di Di Francesco. E nel vero senso della parola, perché basterebbe analizzare la posizione in campo dei tre per capire che rappresentano la spina dorsale della squadra giallorossa. Tre uomini a cui, infortuni permettendo, il tecnico non rinuncia mai, ma per cui nella sfida contro il Milan si accende un allarme rosso. Anzi, giallo, perché sono tutti e tre diffidati ed una ammonizione costerebbe loro il match di Napoli. Motivo in più per parlare di rivoluzione negli undici titolari che affronteranno alla squadra di Gattuso? Forse. Eppure a questo semaforo giallo la Roma non dovrebbe frenare, ma accelerare.

Rischioso schierare i diffidati, ma anche tenerli fuori

Anche perché non è poi così scontato che nella partita dell’Olimpico i tre rimedino l’ennesimo cartellino giallo della stagione. Vero, l’argentino gioca in un ruolo che le ammonizioni se le chiama, lo stesso discorso può valere per il capitano e il bosniaco, pur facendo l’attaccante, ha un bel caratterino che lo porta a discutere con gli arbitri e a vedere giallo abbastanza spesso. Ma la Roma non può permettersi di fare i calcoli e di regalare tre giocatori così importanti ad un Milan in ottima forma e con il morale alle stelle. Anche perchè, paradossalmente, classifica alla mano è molto più importante per Di Francesco e i suoi vincere in casa contro il Milan.

Bisogna recuperare certezze

Fermare un Diavolo scatenato, tenerlo a distanza, piuttosto che sacrificare qualche certezza per sognare l’impresa in casa della capolista. Si tenterà anche quello, ma non deve essere la priorità. Tra le due partite c’è il tempo necessario per recuperare le forze. Ma soprattutto lo scontro con Gattuso ed i suoi deve servire alla Roma a recuperare le certezze che faticosamente aveva raccolto nelle ultime tre giornate di campionato, ma che si sono incredibilmente sciolte al gelo di Kharkiv, in un secondo tempo inspiegabile che spaventa il tecnico, la squadra e i tifosi. E sarà anche vero che per una scossa è necessario cambiare, ma appare sconsigliabile lasciare fuori i tre diffidati. Anche per…scaramanzia.

Dzeko contro il Milan è un talismano

Dzeko, ad esempio, contro il Milan ha uno score di tutto rispetto. Anzi, nelle sfide contro i rossoneri è una sorta di talismano. Cinque partite, quattro vittorie e un pareggio, condite da tre gol e un assist. Anche lo scontro dell’andata, che sembrava incanalarsi sui binari di un pareggio, è stato deciso da una fiammata del bosniaco. Che, volendo essere maliziosi, potrebbe anche sfruttare l’occasione per mettersi in luce davanti agli occhi del Milan, che pare essere interessato ad acquistarlo. Schick e Defrel scalpitano per un posto da titolare, ma probabilmente dovranno accontentarsi di entrare a partita in corso. Il pericolo giallo dovrà consigliare alla Roma di giocare un match intelligente, ma non di inchiodare. L’incrocio è pericoloso e va…sgomberato nella maniera migliore possibile. Per affrontare quelli successivi c’è sempre tempo.

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