Roma-Liverpool, un biglietto che vale oro: tutti in fila ai botteghini 2.0

Roma-Liverpool, un biglietto che vale oro: tutti in fila ai botteghini 2.0

Emozioni da rivendere a carissimo prezzo. Roma-Liverpool può passare alla storia per la ressa, virtuale e reale, per i tagliandi del match dell’Olimpico.

di Redazione Il Posticipo
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Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Da rivendere a carissimo prezzo. E con un ottimo margine di guadagno. Roma-Liverpool rischia di passare alla storia per la prima semifinale di Champions del XXI secolo della storia giallorossa e per la ressa, virtuale e reale, intorno ai tagliandi per accedere allo stadio Olimpico.

TRADING – Trading della passione? Biglietti per Roma –Liverpool esauriti. Non esattamente. O, meglio, la vendita ufficiale è terminata. Su altri canali, invece, continua: una vera e propria rivendita. Quanto basta per lasciare l’amaro in bocca a chi (e sono tantissimi) ha passato una notte insonne per poi ritrovarsi senza il prezioso tagliando d’ingresso in mano. La protesta corre veloce sull’autostrada del web. Annusata, seppur virtualmente, l’aria, abbiamo provato ad “acquistare” un biglietto.

PROCEDURA – La procedura è semplice. Basta digitare sui motori di ricerca “Roma-Liverpool biglietti”. Vi sono diversi siti che non sono rivenditori ma dei “marketplace”. Tecnicamente, mercati all’aperto. In “piazza” in vendita, si trovano effettivamente i preziosi tagliandi. A condizioni più che particolari. Prezzi “gonfiati” anche sino a sei, otto volte il costo ufficiale. Si può scegliere il posto, purché lo si faccia in fretta. La richiesta è altissima e la domanda molto superiore all’offerta. Ideale per produrre guadagno.

PREZZI – Il mercato è fruttuoso e procede a gonfie vele. I settori “Curve” e “Distinti” sono venduti oscillando fra i 300 e i 450 euro. Assistere a Roma-Liverpool lievita ulteriormente se si vuole assistere alla semifinale da una posizione più comoda e privilegiata. La “Tribuna Tevere” e la “Monte Mario” sono una miniera d’oro: si parte dai 700 euro per sfiorare e anche sforare cifre a tre zeri. I settori più vicini a bordo campo e centrali, superano le 1000 euro.

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DOMANDE – A questo punto resta da capire se Roma-Liverpool abbia scoperchiato il vaso di Pandora. Di fronte a tutto ciò si può parlare di “bagarinaggio 2.0” oppure è una semplice e legittima forma d’investimento privato? Del resto, non è per niente detto che chi sia in possesso dei biglietti sia anche un tifoso della Roma. In ogni caso, alla luce di queste ore, è legittimo porsi qualche domanda: se qualcuno sta rivendendo questi biglietti, evidentemente ne è in possesso. Di chi sono questi tagliandi? E, soprattutto, è sicuro passare per canali non ufficiali? Esiste il rischio che oltre all’ingente esborso vi sia anche la beffa? Domande che troveranno una risposta entro il fatidico 2 maggio…

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