Giallorosso di rabbia: Roma, Di Francesco dice basta

Giallorosso di rabbia: Roma, Di Francesco dice basta

Il tecnico giallorosso arriva molto carico alla partita contro il Chievo e dice basta: stop ai litigi in campo tra i suoi calciatori e anche all’esperimento 3-4-2-1.

di Redazione Il Posticipo

Quando la corda si tira troppo, anche le persone più tranquille possono arrabbiarsi. Ed Eusebio Di Francesco, almeno fuori dai novanta minuti, finora tranquillo lo è sempre stato. La sua conferenza stampa pre-Chievo però mostra che il tecnico giallorosso è abbastanza…stufo. Stufo che ci si concentri sugli errori dei suoi ragazzi, che dall’Inghilterra arrivino commenti poco lusinghieri sulla notte di Liverpool e che ormai più di qualcuno ha deciso che la Champions è andata. E quindi dice basta. L’allenatore della Roma ha il compito di riportare l’equilibrio in campo e nella testa dei suoi ragazzi. E lo fa attraverso qualche mossa abbastanza inaspettata.

TENSIONI – Basta, ad esempio, ai litigi in campo. Certo, non può essere sempre tutto rose e fiori, ma nell’ultimo periodo spesso e volentieri si sono visti i giocatori della Roma battibeccare un po’ troppo spesso. Sia per un pallone dato con i giri sbagliati, per un passaggio non ricevuto o per una posizione in campo errata, questo a Di Francesco non piace. Certo, il tecnico sarà felice della feroce determinazione dei suoi, ma creare tensioni indesiderate nel momento più delicato della stagione non è il massimo della vita. E quindi parte a Trigoria un processo di auto-responsabilizzazione. Ognuno deve pensare alla propria prestazione. Poi, per strigliare i compagni ci pensa il tecnico. Che in fondo, sta lì apposta.

MODULO – Per quello che riguarda il campo, invece, Di Francesco dice basta alla difesa a tre. L’esperimento è totalmente riuscito contro il Barcellona, ma è naufragato contro il Liverpool. Quindi, al momento, si torna sullo spartito più conosciuto, anche a causa delle assenze che hanno colpito la Roma prima della partita contro il Chievo. Per il match contro i veneti, turnover ma non troppo e una certezza, il 4-3-3 che ha ben figurato negli ultimi minuti in Inghilterra. Fuori Strootman e Perotti, largo a Schick in attacco a spese di Under e a Bruno Peres sulla fascia destra. E basta quindi agli esperimenti. Per fare le prove di una nuova Roma, meglio attendere il ritiro di luglio. Ora c’è da concentrarsi sul campo…e basta.

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