Rigore assegnato al Burnley: il giocatore prende la rincorsa e la VAR… ci ripensa

Rigore assegnato al Burnley: il giocatore prende la rincorsa e la VAR… ci ripensa

Accade in Inghilterra, dove la video assistenza all’arbitro è ancora poco più che sperimentale: rigore assegnato al Burnley, il giocatore prende la rincorsa e la VAR… ci ripensa. Il club si sfoga sul web ma alla fine… vince su rigore!

di Redazione Il Posticipo

C’è ancora qualcuno che vuole insegnare il calcio agli inglesi? Andiamo, lo hanno inventato loro, quindi è fuori discussione. Secondo molti, il football di Sua Maestà è avvincente e imprevedibile, lontano anni luce dal calcio moderno. Certo, poi col passare del tempo, vengono operate delle più o meno leggere modifiche al regolamento, la quale applicazione, attecchisce meglio in altri paesi. Come la VAR: in Olanda e Italia è ormai ben affermata, ma in Inghilterra è ancora poco più che sperimentale, per questo viene usata solo nelle competizioni secondarie, almeno per quest’anno. E proprio nella coppa Nazionale, capita qualcosa di grosso.

RIGORE! ANZI NO – Nella partita tra Burnley e Barnsley, succede qualcosa di strano. Al ventesimo minuto, l’attaccante dei padroni di casa viene atterrato in area di rigore. L’arbitro fischia e nasce la solita mischia di corpi e non troppo accese proteste. Fa niente: Matej Vydra, centravanti ceco del Burnley, incurante del marasma attorno, comincia a prendere la palla in mano e la sistema sul punto di battuta. Il numero 27 si concentra e prende qualche abbondante respiro dopo aver preso tre passi di rincorsa. Si sente il fischio, ma proprio quando sta per partire, l’arbitro, su chiamata della VAR ferma tutto. Il video-assistente dell’arbitro ci ha ripensato: non è rigore. A quanto pare, tutta la questione nasce da una situazione di fuorigioco non ravvisato. Ma soprattutto, nessuno aveva pensato a segnalare sul maxischermo che l’azione era sotto silent check.

SCARAMANZIA – Chiaramente, nessuno l’avrebbe presa benissimo. Né i giocatori in campo, né i tifosi sugli spalti sembrano venire a capo di quanto sta succedendo e la faccia di Vydra, rimasto a tre passi dal dischetto quasi stordito dice tutto. A commentare la vicenda ci pensa il profilo social dei padroni di casa: “Burnley 0, Barnsley 0, VAR 1”. Certo, se il mezzo tecnologico ha stabilito che effettivamente quel rigore non doveva essere calciato è giusto che non lo abbia permesso. Ma per uno spettatore, in questa maniera, si crea l’effetto sorpresa di quando qualcuno parla ad un matrimonio dopo la frase: “parli ora o taccia per sempre”. Poi, forse per farsi perdonare, il destino ha voluto che la partita fosse decisa proprio da un rigore calciato e realizzato al 91’ dal subentrato Chris Wood mentre il povero Vydra, forse, non torna sul discetto per scaramanzia. Stavolta, infatti, la VAR non interviene.

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