Regalo mondiale: la Danimarca paga a Knudsen il volo per andare a conoscere la sua bambina

Regalo mondiale: la Danimarca paga a Knudsen il volo per andare a conoscere la sua bambina

Il terzino della Danimarca è diventato papà con qualche settimana di anticipo sui tempi. E dopo la vittoria contro il Perù, i compagni di squadra gli hanno regalato un volo privato per andare a conoscere la sua primogenita.

di Redazione Il Posticipo

Le vittorie più belle arrivano sempre nel momento più imprevedibile. Come quella della Danimarca contro il Perù, con il gol di Poulsen ottenuto mentre i sudamericani sembravano tranquillamente poter tenere il pari fino alla fine della partita. Durante il match Jonas Knudsen, terzino dell’Ipswich Town, non ha messo piede in campo. Il laterale mancino, però, è stato più che felice. E non solo per il risultato. La sua vittoria, bellissima e inaspettata, Knudsen ce l’ha già avuta qualche giorno fa. Con qualche settimana d’anticipo rispetto ai tempi, il calciatore è diventato papà per la prima volta. Paternità leggermente…differita causa mondiale.

REGALO DI SQUADRA – Knudsen non ha potuto ovviamente assistere al parto a sorpresa, impegnato com’era a preparare assieme ai compagni la prima partita del girone. Ma dopo la vittoria contro il Perù, la squadra gli ha fatto un regalo davvero inatteso, raccontato dal presidente della federazione ai microfoni di TV2 Sport. Ogni giocatore della nazionale ha messo qualche soldo di tasca sua per permettere al compagno di prendere un volo per andare a conoscere la sua primogenita. Con tanto, ovviamente, di autorizzazione da parte del CT Hareide e della federazione, evidentemente soddisfatta dal risultato all’esordio. E quindi, invece di allenarsi, nella giornata di domenica Knudsen è tornato dalla sua famiglia, per un festeggiamento certamente indimenticabile. Una gioia infinita per il terzino, che il giorno del lieto evento aveva orgogliosamente mostrato sul suo profilo Instagram una foto della neomamma con in mano un vestitino con tanto di stemma della Danimarca. Ma che di certo non immaginava di incontrare così presto la sua bambina.

LA CULLA – Volo privato, toccata e fuga, però, perchè ora ci sono da preparare altri due match. Quelli con Australia e Francia, che potrebbero regalare alla Danimarca un passaggio alla fase ad eliminazione diretta che agli scandinavi manca dal 2002, quando Knudsen aveva appena dieci anni e la nazionale guidata da Morten Olsen era riuscita a raggiungere gli ottavi, prima di soccombere all’Inghilterra. L’occasione è ghiotta, perchè una vittoria contro i Canguri potrebbe già spedire alla fase successiva i danesi, offrendo magari a Knudsen, che davanti a sè nelle gerarchie ha il terzino dell’Udinese Stryger Larsen, l’opportunità di scendere in campo nella terza e a quel punto poco influente partita con la Francia. E chissà, magari ventiquattro anni dopo il Brasile di Bebeto, il mondiale assisterà di nuovo alla splendida esultanza della culla. Stavolta fatta da una serie di ragazzoni con la maglia rossa.

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