Derby feriale, tifosi contro la Lega: la guerra degli orari stravolti

Derby feriale, tifosi contro la Lega: la guerra degli orari stravolti

Il Derby di Milano si recupererà di mercoledi alle 18:30, per la rabbia di chi aveva acquistato i biglietti per un match che doveva giocarsi di domenica sera. Quello di Roma invece torna alle 20:45 dopo cinque anni.

di Redazione Il Posticipo

Quando le partite vengono sospese o non si giocano proprio, qualche problema c’è sempre. Anche se la mancata disputa del derby di Milano va ascritta al giorno più triste di questo 2018 per il calcio italiano, quello della morte di Davide Astori, le modalità del recupero del match tra Milan e Inter stanno creando non poche polemiche. Alla fine si è trovata la data per far scontrare Gattuso e Spalletti: mercoledì 4 aprile. Già che si giochi in mezzo alla settimana, di giorno feriale, rappresenta un danno per chi aveva acquistato un biglietto per un posticipo domenicale. Il fatto che poi il match sia previsto alle ore 18:30 non fa altro che aumentare i malumori.

Derby alle 18:30, colpa della TV e della UEFA

Già, perchè alle 18:30? Colpa delle televisioni, anzi, più precisamente della Champions League. La UEFA prevede infatti che non si giochino match in contemporanea con le partite delle coppe Europee ed il 4 aprile alle ore 20:45 in campo ci saranno Roma, Barcellona, Manchester City e Liverpool. Di conseguenza, il calcio d’inizio del derby della Madonnina verrà dato all’ultimo momento utile per impedire qualsivoglia contemporaneità, quindi proprio alle 18:30. Non abbastanza per chi per motivi di lavoro non riuscirà a prendere parte al match, pur avendo già acquistato il biglietto. E si prevedono già molte richieste di rimborso, oltre alla rabbia di perdersi non per colpa propria uno dei match più attesi della Serie A.

In compenso il derby di Roma si gioca alle 20:45

Fino all’ultimo si è tentata una mediazione, cercando di far convergere tutte le parti in causa per il 25 aprile. Giorno festivo, senza coppe Europee, con la possibilità di far disputare il match alle canoniche 20:45. A questa scelta si è però opposta l’Inter, che ha preferito recuperare il 4 aprile, ponendo il veto alla soluzione proposta. Una scelta che, come detto, crea diverse polemiche, che invece stavolta sembrano rimanere fuori dal derby di Roma. Per la prima volta dopo cinque anni infatti la stracittadina della Capitale valida per la Serie A si terrà alle 20:45 di domenica 15 aprile, visto che la Lazio sarà impegnata giovedì 12 nel ritorno dei quarti di finale di Europa League. Una novità, almeno in campionato, dato che dal 2013, quando il derby venne funestato da incidenti, si è sempre preferito far affrontare le due squadre non in notturna.

Il calcio spezzatino non piace

Insomma, il calcio spezzatino non piace, soprattutto quando viene proposto in giorni o orari assurdi. Nell’ultimo campionato abbiamo assistito ad anticipi di sabato alle 15, fatto abbastanza comune per la maggior parte dei tornei continentali, ma particolarmente inusuale per il mondo calcistico tricolore. Per non parlare dell’odiatissimo monday night, che regalerà anche uno slot in più alle televisioni, ma che non ha mai scaldato i cuori dei tifosi, costretti loro malgrado ad assistere a partite serali di giorno feriale, spesso con la difficoltà di far conciliare lo stadio con il lavoro. Esattamente come accadrà il 4 aprile. Dopo il derby del sabato di Pasqua a mezzogiorno dello scorso anno, a Milano pensavano non si potesse fare di peggio. Evidentemente si sbagliavano.

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