Nati vincenti: nessun calciatore del Real…ha visto l’ultima finale persa

Nati vincenti: nessun calciatore del Real…ha visto l’ultima finale persa

Sarà finale Real e, in realtà, forse sarebbe anche il caso di assegnare subito la coppa. Per trovare una sconfitta dei Blancos con in palio un trofeo europeo, bisogna tornare al 1983.

di Redazione Il Posticipo
Real Madrid champions league

Sarà finale Real e, in realtà, forse sarebbe anche il caso di assegnare subito la coppa, almeno a guardare gli ultimi precedenti. Da vent’anni a questa parte, le Merengues hanno giocato ben sei finali di Champions League, vincendole tutte. Tornando ancora indietro, si incappa anche in due Coppe UEFA consecutive, tra 1985 e 1986. E per trovare una sconfitta dei Blancos con in palio un trofeo continentale, beh, bisogna tornare addirittura al 1983, quando a Goteborg la squadra guidata in panchina da Alfredo Di Stefano dovette arrendersi al coriaceo Aberdeen, undici scozzese messo in campo da un giovane tecnico destinato a diventare icona: (non ancora) Sir Alex Ferguson.

TRENTACINQUE ANNI – Tanto per mettere in prospettiva le cose, parliamo di trentacinque anni fa. Un’eternità per il mondo del calcio, anche considerando che da quel momento sono arrivate altre otto finali (nove con quella di Kiev) e che il ruolino di marcia segna solo trionfi. E a proposito di anni, è interessante notare che nessuno in prima squadra ne ha più di trentatré, con Cristiano Ronaldo grande vecchio con la carta di identità che dice 1985. Quindi nessuno dei giocatori del Real Madrid…ha mai visto la propria squadra perdere una finale continentale. Neanche per sbaglio. Massimo ci sono stati i due pareggi contro l’Atletico, poi sbrogliati rispettivamente ai supplementari e ai rigori e due sconfitte, entrambe ininfluenti, nei doppi confronti che assegnavano la UEFA. E pensare che dopo la debacle contro l’Aberdeen, qualcuno cominciava a considerare il club madrileno…maledetto.

VINCERE AIUTA A VINCERE – Del resto, in seguito alla sesta Coppa dei Campioni del 1966, erano arrivate solo delusioni. Prima la Coppa delle Coppe contro il Chelsea, persa addirittura al replay. Poi la sconfitta contro il Liverpool di Paisley nel 1981, alla prima apparizione nella finale di Coppa Campioni dopo quindici anni. E infine l’inspiegabile crollo contro gli underdogs scozzesi. Poi per fortuna della Casa Blanca sono arrivate le due Coppe UEFA, ma ci sono voluti ben trentadue anni per riportare a casa il trofeo più importante. Vinto, per uno scherzo del destino, grazie a Jupp Heynckes, il tecnico del Bayern che il Real ha appena eliminato per arrivare a Kiev. Da quel momento in poi, le Merengues sono ripartite e non si sono fermate più. Sarà che, come si dice, vincere aiuta a vincere. E chiunque seguirà il Real in Ucraina, farà meglio a cominciare con gli scongiuri.

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