Real, la benedizione di Don Fabio: sarà Guti il nuovo…Zidane

Real, la benedizione di Don Fabio: sarà Guti il nuovo…Zidane

Pochettino, Klopp, Allegri, Sarri: grandi nomi per la panchina del Real. Ma Florentino Perez potrebbe sorprendere tutti e fare una scelta di rottura, come accadde con Zizou. E Guti sogna con l’appoggio di Capello.

di Redazione Il Posticipo

Pochettino, Klopp, Allegri, Sarri, qualche spiritosone tra i bookmakers in lista ci ha anche messo Eziolino Capuano. La verità è che tutti vorrebbero sedere sulla panchina del Real Madrid, ma che in realtà il posto potrebbe essere già prenotato. Per l’argentino del Tottenham ci sono difficoltà con il club, che non vuole lasciare andare il suo tecnico. Lo scambio con la Juventus, con il conseguente arrivo di Zidane a Torino sembra fantamercato. Klopp e Sarri sono scenari affascinanti, ma difficilmente percorribili per motivazioni diverse. E quindi, pian piano, nel caos che attanaglia la Ciudad Deportiva dopo l’addio del condottiero, emerge sempre più, anche con la benedizione di Don Fabio Capello ai microfoni di Sky Sport 24, il nome di Guti. Il nuovo…Zidane.

IL FIGLIOCCIO DI PEREZ – “Secondo me Zizou ha fatto la cosa più giustaCredo che il suo sostituto potrebbe essere Guti, un’altra volta una scelta di Florentino, una scelta decisa per ribadire che lui non cerca i nomi. Fece la stessa cosa proprio con Zidane“. L’ex tecnico del Real crede dunque che si opterà per una soluzione interna, sulla scia di quella che è stata la scelta, poi rivelatasi più che giusta, di portare sulla panchina del Bernabeu Zizou, all’epoca allenatore della squadra B. Guti partirebbe ancora da più in basso, dato che al momento lavora con le giovanili, ma i giudizi su di lui sono pressochè unanimi. Un predestinato. E c’è un motivo per cui, tra grandi nomi affermati, viene spesso menzionato quello del quarantunenne, che al Real ha regalato tutta la sua carriera in campo escluse le due ultime stagioni in Turchia, con la maglia del Besiktas. La grandissima considerazione che Florentino Perez ha di lui. Al punto che potrebbe addirittura fargli fare il doppio salto, scavalcando l’ex compagno di squadra Solari, che guida il Castilla e che per…ordine di successione sarebbe il primo in caso di scelta conservativa.

SIMBOLO DEL MADRIDISMO – Ma lo stesso Guti, giusto un mese fa, ha annunciato che non continuerà alla guida della formazione Juvenil A. Anche perchè ha un sogno, che poi è quello (secondo lui) di tutti gli altri allenatori. Sedersi sulla panchina del Real Madrid. Ci sono ottimi motivi per cui ciò potrebbe accadere. Prima di tutto, un fattore ambientale. Guti è universalmente amato dai tifosi del Real, è forse uno dei nomi che più rappresenta il madridismo a tutti i livelli. Conosce benissimo l’ambiente, ma anche alcuni dei giocatori, che lo hanno avuto come compagno di squadra. È un tecnico flessibile, in grado di adattarsi al materiale umano a sua disposizione. Che forse è ciò che più servirà a chi si accomoderà sulla prestigiosa ma scomoda panchina. Certo, è pur sempre un rischio. Come lo è stato Zidane. Due anni e mezzo fa qualcuno pensava che il francese avrebbe potuto portare a casa tre Champions? No. Quindi, decisamente, tutto può accadere.

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