Ramadan e Mondiali: la Tunisia si…infortuna dalla fame

Ramadan e Mondiali: la Tunisia si…infortuna dalla fame

Come si fa a conciliare il Ramadan e la preparazione al Mondiale? Si ottiene una dispensa, come successo all’Egitto. O si escogita qualche trucchetto. Come nel caso della Tunisia.

di Redazione Il Posticipo

Alla vigilia della finale di Champions League, tutto il mondo era preoccupato per Momo Salah e Sadio Manè, che avrebbero dovuto giocare la partitissima in un momento molto particolare dell’anno. Per i calciatori musulmani, infatti, dal 16 maggio al 14 giugno quest’anno si pone un problema…religioso. Rispettare o no il Ramadan? Il mese di digiuno diurno rituale è molto importante e, se possibile, i giocatori osservanti cercano di sottostare alle regole. Si può mangiare solo dopo il tramonto. Ma come si fa quando si prepara una finale di Champions o addirittura il Mondiale? Si ottiene una dispensa, come successo all’Egitto. O si escogita qualche trucchetto. Come nel caso della Tunisia.

RAMADAN RISPETTATO… – La squadra guidata da Nabil Maâloul si è…decisamente organizzata bene per quel che riguarda il Ramadan. Ed evidentemente i calciatori hanno quasi tutti deciso di rispettarlo, da quello che si è visto nelle amichevoli contro Portogallo e Turchia. Entrambi i match si sono svolti a cavallo del tramonto, costringendo la Tunisia a entrare in campo a stomaco vuoto. E, sarà per la carenza di zuccheri o per qualche altro motivo, ma il portiere dei nordafricani si è dimostrato particolarmente cagionevole, essendo crollato a terra in tutte e due le partite. Caso strano, proprio al momento del calare del sole. La Tunisia ci nasconde qualcosa?

…E PAUSA CENA – No, semplicemente ha fatto di necessità virtù. La richiesta di assistenza medica da parte del portiere è il…libera tutti per la squadra tunisina. Nei lunghi momenti in cui lo staff sanitario raggiunge l’estremo difensore, infatti, tutti i suoi compagni si recano verso la panchina, dove vengono somministrate barrette energetiche e tanta acqua, dato che durante il Ramadan non solo non è possibile mangiare, ma neanche bere. Una vera e propria…pausa cena per la Tunisia, che si è già ripetuta due volte e che, considerando che la prossima amichevole è in programma con la Spagna alle 20:45 (e il nove giugno c’è ancora tanto sole a quell’ora), dovrebbe andare in scena anche contro le Furie Rosse. E ora che…il trucchetto è stato svelato, qualora il buon Mouez Hassen dovesse crollare in campo, non ci sarà granchè di cui preoccuparsi. Casomai, sarà il caso di gridare “buon appetito”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy