Inter: Rafinha ed un riscatto con i “buoni sconto”…

Inter: Rafinha ed un riscatto con i “buoni sconto”…

Rafinha, i “buoni sconto” e il mercato creativo. L’Inter prepara l’ennesima rivoluzione rivoltando la rosa come un calzino. E autofinanziandosi, in attesa di disposizioni da Pechino.

di Redazione Il Posticipo

Inter, ennesima rivoluzione. Autofinanziata, of course. Il mercato creativo non è una novità, soprattutto per Walter Sabatini. All’Inter però, la realtà supera l’immaginazione. La dirigenza sta preparando il piano per riscattare Rafinha, in pratica, a costo zero. Una sorta di “due per uno”, che potrebbe portare nelle casse dell’Inter persino un guadagno.

La chiave per Rafinha? Kondogbia

Molto, se non tutto, dipende da Geoffrey Kondogbia. Il Valencia, bontà sua, se ne è innamorato ed è disposto a spendere i 25 milioni di euro per trattenerlo in Spagna. Una cifra importante che ingrasserebbe e non poco le casse nerazzurre. Il francese, fra l’altro, ha un ingaggio che oscilla sui 4 milioni di euro netti (che si traducono in 7 di spesa per la società) sino al 2021. Non serve una laurea in Economia e Commercio per stabilire che l’operazione permetterebbe all’Inter di incassare 25 e risparmiare 21. In tutto, 46 milioni di euro, che bastano e avanzano per riscattare il brasiliano.

Volendo ci sono anche Brozovic e Joao Mario

Ma occhio anche a Joao Mario al West Ham. Il portoghese sta trovando spazio e minuti sufficienti per garantirsi la convocazione ai prossimi mondiali. L’Inter spera che possa mettersi in luce, anche perché, nel suo caso, non vi è alcuna clausola né prezzo fisso per il riscatto. Se Joao si valorizza, come accaduto in occasione degli Europei, può essere rivenduto anche sui 20-30 milioni. Infine c’è Brozovic, che, al netto delle scuse, è lontanissimo dai cuori nerazzurri. Era già con un piede sulla scaletta dell’aereo per la Spagna, in cambio di un assegno da 30 milioni. Ora come ora, l’Inter si accontenterebbe anche di 20, pur di liberarsene.

Autofinanziamento anche per gli altri obiettivi

Anche in questo caso i soldi racimolati dalla cessione dei due si potrebbero aggirare sui 50 milioni. Quanto basta per accontentare le pretese del Cagliari su Barella. E poi, con i proventi della Champions, qualcuno arriverà: l’idea è Torreira della Samp, con la sua clausola da 25 milioni di euro. Dunque: sarà rivoluzione, ma praticamente a costo zero. L’ideale per Suning, un po’ meno per i tifosi, ma tant’è. Bisogna abituarsi all’idea dell’autofinanziamento. Prima la si sposa, meglio è.

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