Rafael Leao: il nuovo Cristiano Ronaldo…a costo zero

Rafael Leao: il nuovo Cristiano Ronaldo…a costo zero

Rafael Leao ha rescisso il suo contratto con lo Sporting Lisbona. Un’occasione di mercato che le big di tutta Europa non hanno intenzione di lasciarsi sfuggire: in pole position il Manchester City di Guardiola.

di Mattia Deidda

Questa stagione rischia di costare davvero caro allo Sporting Libsona. Sia dal punto di vista sportivo che, soprattutto, da quello economico. Colpa del caos susseguito all’aggressione ricevuta dalla squadra nel proprio centro sportivo da parte di alcuni tifosi. Una situazione difficile da digerire, ben lontana dal mondo del calcio, che non può essere giustificata da un mancato piazzamento in Champions League (Sporting Lisbona terzo a fine stagione) e che sta depauperando il club giorno dopo giorno. Continuano infatti gli addii eccellenti. E stavolta ci va di mezzo, è il caso di dirlo, il futuro dello Sporting.

RAFAEL LEAO – Da quel che riporta la televisione portoghese TVI24, anche Rafael Leao ha ottenuto la rescissione unilaterale del contratto. Con diciannove anni sulle spalle, Rafael Leao ha fatto il suo esordio nella massima serie portoghese in questa stagione ed è stato etichettato dagli addetti ai lavori come il prossimo trascinatore del calcio portoghese, una sorta di piccolo Cristiano Ronaldo. Le premesse, per ora, ci sono tutte, con l’attaccante che ha vissuto tutta la trafila delle nazionali giovanili, in attesa della (prematura) chiamata nella Nazionale maggiore. Immediata la reazione dei più grandi club d’Europa, che già da tempo lo monitoravano, e che ora potrebbero essere pronti a fare un’offerta. Adesso un’occasione più unica che rara: poter tesserare il calciatore a costo zero, contro i venti milioni (minimo) che avrebbe chiesto lo Sporting Lisbona, forte di una clausola che raggiungeva i cinquanta.

GUARDIOLA – Il Manchester City è una delle squadre più interessate al portoghese, avendolo già cercato quando era ancora sotto contratto. E i campioni d’Inghilterra sarebbero pronti alla guerra contro Chelsea e Manchester United per aggiudicarsene le prestazioni. E chissà che la notizia non allerti anche le grandi di Spagna. I soldi, per tutti i club, di certo non mancano, così come le ambizioni. L’ago della bilancia per convincere il giocatore, in questi, casi, può essere l’allenatore. Guardiola sa come trattare i giovani. Lo ha dimostrato più volte, anche in questa stagione: Sané, Gabriel Jesus e Sterling, tre talenti grezzi diventati diamanti, tutti al centro del progetto citizens, reduci da una stagione incredibile che li ha visti assoluti protagonisti. Difficile, per un giovane, non essere attratto da un palcoscenico simile, ancor di più quando ti chiami Rafael Leao ed il futuro è dalla tua parte. E l’impressione è che chiunque se lo assicuri farà un affare.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy