“Quando entra Milik?” – Il Napoli tra Arek e Ciro

“Quando entra Milik?” – Il Napoli tra Arek e Ciro

Milik continua ad acquisire consensi tra i tifosi partenopei, ma è impensabile rinunciare a Mertens. Che potrebbe aver tenuto i gol smarriti per le quattro…finali scudetto.

di Redazione Il Posticipo

Ancora quattro partite da giocare per provare a realizzare un sogno. Nonostante a comandare la classifica ci sia ancora la Juventus, il Napoli continua a credere con entusiasmo nello scudetto. Il gol vittoria di Koulibaly a Torino ha regalato al popolo partenopeo un’emozione che vale più di una speranza, con i tifosi convinti che i bianconeri, complice un calendario più complicato del loro, perderanno altri punti per strada. L’unico dubbio per questo rush finale di stagione riguarda la formazione, o meglio, il centravanti: Milik continua ad acquisire consensi tra i tifosi.

MA QUANDO ENTRA MILIK? – È la frase più diffusa a Napoli nell’ultimo periodo. Il ritorno in campo del polacco è stato accolto con entusiasmo dai tifosi, ed i pesanti gol messi a segno quando chiamato in causa (gol pareggio contro il ChievoVerona e gol vittoria contro l’Udinese) hanno portato il nome del giocatore sulla bocca di tutti. Un calciatore forte, sfortunato in questa sua esperienza a Napoli, ma nonostante i tanti giorni di assenza dal terreno di gioco in grado di dimostrare tutte le sue qualità. Con lui campo la squadra assume tutto un altro aspetto, libera dalle catene di un gioco avvolgente, capace di cercare immediatamente la profondità, con la qualità del polacco a regalare occasioni da gol e favorire l’avanzata della squadra. Rimane, però, il discorso legato a Mertens, che a questo punto del campionato non può assolutamente essere tolto dal terreno di gioco.

QUATTRO FINALI – Ventuno gol stagionali, di cui diciassette in campionato. Seppur con numeri inferiori a quelli della passata stagione, “Ciro” Mertens sta vivendo un altro anno a grandi livelli. Il belga è uno dei leader tecnici della squadra e, dopo aver vissuto un campionato da protagonista, risulterebbe un errore toglierlo dal campo in questo finale di stagione. A confermare il tutto, sono i numeri raccolti durante l’anno dal centravanti: per nove partite a secco (dalla dodicesima alla ventesima giornata), il numero ventiquattro si è poi ripreso, segnando sette gol in sette partite. Adesso, di nuovo in crisi realizzativa (sette partite senza segnare), è pronto ad uscire un’altra volta dal tunnel, utilizzando i gol ‘conservati’ nelle ultime giornate per guidare il Napoli nelle quattro finali che portano allo scudetto. Non sono tranquilli i tifosi, ma poco importa: Mertens è un calciatore esperto, in grado di gestirsi, e vivere senza una pressione eccessiva i momenti di difficoltà. Lo ha dimostrato una volta, è pronto a dimostrarlo di nuovo.

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