Punizioni e sospetti: la Russia ha fatto segnare volontariamente l’Uruguay?

Punizioni e sospetti: la Russia ha fatto segnare volontariamente l’Uruguay?

Russia-Uruguay finisce tre a zero per i sudamericani, che trionfano nel girone a punteggio pieno e senza subire gol. I padroni di casa…si accontentano del secondo posto. Però qualcosa non quadra, secondo gli spagnoli. In particolare una punizione, quella della rete di Suarez, è destinata a far discutere.

di Redazione Il Posticipo

Russia-Uruguay finisce tre a zero per i sudamericani, che trionfano nel girone a punteggio pieno e senza subire gol. I padroni di casa…si accontentano del secondo posto. Però qualcosa non quadra, secondo gli spagnoli. In particolare una punizione, quella della rete di Suarez, è destinata a far discutere. Vero che la Russia perde e anche piuttosto nettamente con l’Uruguay, ma il modo in cui è crollata sotto i colpi della Celeste lascia in eredità qualche dubbio…

IGNASHEVICH – Secondo il quotidiano Sport.es, la punizione di Suarez, valsa il gol del vantaggio dell’Uruguay, non è esattamente imprendibile, anzi. Passando al setaccio le immagini dell’azione incriminata, il quotidiano trae le sue conclusioni. Il tiro dell’attaccante del Barcellona è tutt’altro che imparabile e si insacca alla sinistra del portiere Akinfeev. Ma non è l’estremo difensore ad essere finito nell’occhio del ciclone dei social network, bensì un suo compagno di squadra, l’esperto difensore centrale Ignashevich.

RICOSTRUZIONE– Secondo il portale spagnolo, Ignashevich si sistema in barriera in maniera abbastanza sospetta. E in effetti, a rivedere le immagini, il comportamento del difensore è abbastanza particolare. Si piazza infatti alla fine del muro, accanto a due giocatori della Celeste, e poi…li trascina via verso il lato dove è piazzato Akinfeev. Un movimento che lascia a Luis Suarez tutto il tempo di piazzare il pallone dove vuole e di bucare l’estremo difensore russo. C’è abbastanza materiale, dunque per scatenare l’ombra del sospetto?

TABELLONE – La tesi sostenuta dagli spagnoli è molto semplice. La Russia avrebbe voluto scientificamente evitare la parte più scomoda del tabellone, quella dove con ogni probabilità giaceranno le grandi favorite al titolo come Argentina, Brasile, Francia e Germania, che rischiano di ritrovarsi tutte insieme complice la falsa partenza dell’Albiceleste e dei campioni del mondo in carica. Non è mai però buona norma fare i conti senza l’oste. Infatti la Russia, abbastanza a sorpresa, si troverà comunque la Spagna, un ostacolo quasi insormontabile. E qualora riuscisse il miracolo sportivo, non è affatto scontato che il Brasile non vinca il proprio girone. Così come non è fantacalcio ipotizzare che la Germania possa nuovamente portarsi in testa al proprio gruppo, ristabilendo così equilibrio al tabellone. Se così fosse, e se davvero i russi avessero cercato una sconfitta intelligente, il rischio che il progetto si rivolti contro sarà altissimo.

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