Copa, tú sí que vales: vincere conviene, anche al portafogli

Copa, tú sí que vales: vincere conviene, anche al portafogli

La Spagna strappa un ricchissimo premio Mondiale. Se le Furie Rosse vincono, ogni giocatore intascherà 825 mila euro lordi. Ma anche partecipare non è male…

di Redazione Il Posticipo

Tú sí que vales. Edizione Mondiale. Se la Spagna porta a casa la seconda Coppa del Mondo della sua storia, il premio è davvero ingente: ogni giocatore intascherà 825 mila euro lordi. Al netto, quasi mezzo milione di euro a testa, mica male. Occhio però, perché la Federazione spagnola lavora come…le assicurazioni. C’è il “bonus”, ma anche il “malus”. Se le Furie Rosse dovessero uscire di scena prima dei quarti di finale, non è previsto alcun “rimborso”. Sergio Ramos ha trattato da ottimo sindacalista, considerando che le altre favorite si assestano su premi molto inferiori. Basti pensare che alla Germania è stato promesso un assegno di “appena” 350mila euro a testa. Il Brasile invece, dopo la figuraccia di quattro anni fa e nella consapevolezza di avere una squadra più competitiva rispetto all’edizione casalinga, si è esposto parecchio: in caso di sesto titolo mondiale ogni calciatore della Selecao riceverà un premio di 800 mila euro lordi. Comunque meno della Spagna. E la Francia? 15o mila euro pro capite in caso di semifinale. E 280 mila per il raggiungimento della finale.

GRANDI INCASSI – Federazioni particolarmente generose? Neanche troppo, considerando quanto si incassa per la partecipazione e l’eventuale vittoria. Basti pensare che Russia 2018 ha un montepremi di 791 milioni di dollari. Una cifra suddivisa tra gettoni di partecipazione e risultati. Più i fondi da destinare alle squadre di club che hanno “prestato” i loro calciatori alle nazionali. Staccare il “pass” è già un successo: 1,5 milioni di dollari solo per essere sbarcati in Russia. E chi saluta subito, intasca comunque 6,7 milioni di dollari. Non serve un economista. La semplice partecipazione garantisce a ogni federazione un minimo di 8,2 milioni di dollari.

VINCERE CONVIENE – E se si raggiungono gli ottavi di finale, i milioni aumentano a dismisura, tutti da sommarsi agli otto già incassati dopo la prima fase. Dodici milioni sono destinati alle nazionali eliminate nei primi match a eliminazione diretta. Sedici, invece, quelli stanziati per chi entrerà nella “final eight” del torneo. E chi arriva in fondo? Beh, cifre da capogiro: la quarta classificata torna a casa con 18,4 milioni di euro, mentre salire sul gradino più basso del podio, vale 20 milioni. Niente, neanche 28 milioni possono consolare la nazionale che arriva a un passo dall’iride senza toccarlo. E chi vince? Beh i Campioni del Mondo diventano anche discretamente ricchi. 38 milioni di premi. Vincere, insomma, conviene. Anche al portafogli.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy