Prandelli: “Non avrei dovuto lasciare l’Italia, ma volevo dimenticare il mondiale. Nazionale? Possiamo cambiare CT, ma serve un progetto”.

Prandelli: “Non avrei dovuto lasciare l’Italia, ma volevo dimenticare il mondiale. Nazionale? Possiamo cambiare CT, ma serve un progetto”.

Intervenuto ai microfoni di RMC Sport Network, nella trasmissione “Maracanà”, Prandelli lascia trasparire un pizzico di rimpianto per aver lasciato il Paese, ma è voglioso di tornare in Italia. E parla di nazionale, mondiale (passato e presente) e mercato.

di Redazione Il Posticipo

Cesare Prandelli pentito di aver lasciato l’Italia e la nazionale? L’ultimo C.T. azzurro capace di sfiorare la vittoria a livello internazionale (finale Europeo 2012) è naufragato nel mondiale brasiliano del 2014. Intervenuto ai microfoni di RMC Sport Network, nella trasmissione “Maracanà”, Prandelli lascia trasparire un pizzico di rimpianto per aver lasciato il Paese, ma è voglioso di tornare in Italia. E parla di nazionale, mondiale (giocato e presente) e mercato.

NAZIONALE – Tutta “colpa” del Mondiale. “Se c’è una scelta che non rifarei? Dopo l’esperienza con l’Italia in Brasile sono andato all’estero per dimenticare, ma forse sarei dovuto rimanere in Italia. Adesso, dopo le esperienze straniere voglio tornarci, ma con calma. Valuterò ogni decisione“.

UDINESE? – A proposito, il nome di Prandelli è stato accostato all’Udinese… “Non c’è mai stato nulla, sono stato piacevolmente sorpreso di essere accostato alla panchina friulana, ma non c’è mai stato niente di concreto”.

IL FUTURO AZZURRO – Cosa può riservare il futuro alla Nazionale? Prandelli punta a un rinnovamento generale. “Possiamo cambiare tanti allenatori, ma servirebbe iniziare con un nuovo progetto. Intanto complimenti e in bocca al lupo a Roberto Mancini per la sua nuova avventura”­.

IL MONDIALE –  Il Mondiale di Prandelli non è stato positivo, ma almeno lui ci è arrivato. In Russia senza l’Italia non è la stessa cosa. “Mi aspetto un torneo dove molte squadre cercheranno soprattutto di chiudere gli spazi e per questo saranno determinanti i grandi giocatori. Salah è in grado di cambiare il volto di una partita in qualsiasi momento. Della Russia mi è piaciuto Golovin: è un giocatore moderno con una buona base tecnica. Incarna il prototipo del giocatore del futuro”.

MERCATO – Prandelli dunque in attesa di una chiamata? Intanto in serie A si sono mosse panchine eccellenti, come quella del Napoli: “Sono rimasto sorpreso di vedere Ancelotti al Napoli. Evidentemente è convinto di poter vincere, altrimenti non avrebbe scelto di allenare la squadra azzurra. Di certo, con lui in panchina vedremo un Napoli diverso dal recente passato, soprattutto nel gioco”.

CHIESA – Un nuovo possibile arrivo per gli azzurri sarebbe Chiesa. Prandelli, che conosce bene Firenze, gli consiglia invece di restare dov’è. “Gli consiglierei di rimanere alla Fiorentina per maturare, crescere e aiutare la sua squadra. È giovane, avrà tutto il tempo per andare via…”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy