Povero Tottenham: paga più gli operai per il nuovo stadio che l’intera rosa!

Povero Tottenham: paga più gli operai per il nuovo stadio che l’intera rosa!

Il Tottenham spende ogni settimana circa 4 milioni di sterline per gli stipendi di chi sta lavorando per mettere su la nuova casa degli Spurs. In pratica gli operai…costano al club circa il doppio dell’intera rosa a disposizione di Pochettino!

di Redazione Il Posticipo

Tutta la faccenda che ruota intorno al nuovo stadio del Tottenham sta diventando quasi tragicomica. Nei progetti iniziali l’impianto doveva essere pronto per l’inizio di questa stagione. Poi l’inaugurazione è stata posticipata a metà settembre, ma pare evidente che i lavori continueranno abbastanza a lungo. Al punto che il nuovo White Hart Lane è stato presentato prima…nella nuova edizione di FIFA che nella realtà! Di conseguenza la squadra londinese è stata costretta a spostare le partite previste nel nuovo stadio in altri impianti, dato che Wembley è addirittura risultato già occupato in concomitanza con la partita di Coppa di Lega. Nel frattempo la Football Association non è felicissima dei ritardi e potrebbe comminare al club una pesante multa. Altri soldi spesi? Oltre il danno, la beffa…

INGAGGI…FARAONICI – Già, perché il nuovo stadio non si sta certo costruendo (seppur a rilento) da solo. Da quello che riporta il Sun, il Tottenham spende ogni settimana circa 4 milioni di sterline per gli stipendi di chi sta lavorando per mettere su la nuova casa degli Spurs. In pratica, i progettisti, tutta la manovalanza e anche gli elettricisti aggiunti in extremis per cercare di velocizzare i tempi…costano al club più dell’intera rosa a disposizione di Pochettino. Il tutto nonostante gli stipendi di Harry Kane o Dele Alli non siano esattamente bassi. Secondo i calcoli del tabloid infatti il monte ingaggi del Tottenham si aggira sui 2 milioni e mezzo di sterline a settimana, che però è quasi la metà di quanto si spende per chi contribuisce alla realizzazione dello stadio. Un gran bel problema per le casse del club, che stanno già affrontando un’opera che nei progetti iniziali doveva costare 1 miliardo di euro. Ma con il passare delle settimane e la necessità di pagare chi lavora, il costo sta aumentando e ulteriori ritardi potrebbero seriamente creare difficoltà economiche ai londinesi.

INATTIVITÁ SUL MERCATO – I quali, dal canto loro, devono aver capito la gravità della situazione già in estate, dato che la squadra di Pochettino è stata l’unica a non aver effettuato neanche un movimento in entrata durante il mercato. Una scelta che, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, è stata dettata dalla volontà di non mettere troppo mano alla bellissima squadra che bene ha fatto negli ultimi campionati, ma che in realtà potrebbe nascondere una realtà che i tifosi del Tottenham non vorrebbero affrontare. L’esempio, del resto, gli Spurs ce lo hanno vicino casa. Quando l’Arsenal ha lasciato Highbury per costruire l’Emirates, per qualche anno il club è stato totalmente inattivo (o quasi) sul mercato. Uno scenario che la dirigenza del Tottenham aveva totalmente escluso, ma che ora potrebbe diventare realtà. E a questo punto, scattano obbligatorie le prese in giro dei cugini: vista la sconfitta con il Watford e quanto vengono pagati gli operai rispetto ai calciatori, forse nelle prossime partite sarà il caso di schierare loro e non più Kane e compagni…

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