Povera Italia: Andorra, e non solo, meglio degli azzurri

Povera Italia: Andorra, e non solo, meglio degli azzurri

La sconfitta con il Portogallo costa carissimo: italia, allo status quo , fuori dalla top 20 del ranking, superata dal Perù. Ma al peggio non c’è fine: persino Kosovo, Andorra e Lussemburgo hanno fatto meglio degli azzurri negli ultimi 270’…

di Redazione Il Posticipo

Povera Italia, come sei caduta in basso. Mondiali da spettatori. E in Nations League relegata all’ultimo posto con ottime possibilità di retrocedere. Se non è il momento peggiore della storia del nostro calcio, ci siamo molto vicini. Persino nazionali modestissime, nelle ultime tre uscite, hanno uno score migliore degli azzurri, che hanno raccolto due pareggi (Olanda e Polonia) e la sconfitta con il Portogallo. Costata carissimo anche in termini di ranking. Allo status quo l’Italia è fuori dalle prime 20 nazionali del mondo, superata persino dal Perù.

ANDORRA – Iniziamo dalla modestissima Andorra. La nazionale pirenaica è riuscita nell’impresa di avere una striscia positiva migliore degli azzurri: un pareggio senza reti contro gli Emirati Arabi Uniti. Uscita imbattuta senza subire reti anche in Lettonia, infine il pareggio con il Kazakistan. Sbagliato lasciarsi ingannare dai nomi. Ragionando su livelli qualitativi, Andorra regge il passo delle “dirette concorrenti”, cosa che all’Italia non riesce più.

KOSOVO – Ancor più umiliante il raffronto con il Kosovo: la nazionale ha totalizzato due vittorie su tre partite giocate. Un netto 3-0 in Albania, quindi un pareggio in Azerbaijan e la prima vittoria in una competizione ufficiale, maturata contro le isole Far Oer.

LUSSEMBURGO – E che dire del Lussemburgo? Anche la nazionale identificata storicamente come la più debole in assoluto nel linguaggio sportivo popolare, si sta comportando molto meglio dell’Italia. La nazionale del Principato ha imposto lo 0-0 al Senegal e poi ha vinto 1-0 con la Georgia e addirittura 4-0 con la Moldavia. Insomma un ruolino di marcia rispettabilissimo. Anche le piccole diventano grandi. Il processo di crescita azzurro invece sembra essersi fermato.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy