Pogba risponde alle critiche di Roy Keane: “Può dire quel che vuole, è pagato per farlo…”

Pogba risponde alle critiche di Roy Keane: “Può dire quel che vuole, è pagato per farlo…”

L’ex mediano del Manchester United ha fortemente criticato i Red Devils dopo la sconfitta rimediata dall’Everton e ha lanciato qualche frecciata specialmente a Pogba. Il francese risponde che in fondo il suo predecessore può dire quel che vuole: è pagato per farlo!

di Redazione Il Posticipo

Si parta da un presupposto. Roy Keane ha giocato a calcio. Roy Keane ha giocato a calcio nel Manchester United e il centrocampo con lui non è quasi mai rimasto scoperto se non in quei – non rari – casi in cui l’irlandese veniva costretto a lasciare il campo… dall’arbitro. Vista la condizione attuale del Manchester United, quando lo chiamano per intervenire in TV, qualche sua opinione non può guastare. E da vecchia gloria della squadra e anche da tifoso avrà anche il diritto di arrabbiarsi un po’ quando le cose non vanno. Così, in diretta dice la sua sul centrocampo dello United con qualche riferimento speciale a Paul Pogba. Il Polpo, però, non perde tempo e risponde.

LA CRITICA – Keane aveva parlato di una prestazione “umiliante e irrispettosa” contro l’Everton da parte del francese. L’irlandese spiega: “Non crederei ad una singola parola di Pogba. Non ha senso, non credo nemmeno che credesse egli stesso a quello che stava dicendo. Lui è un problema, non c’è dubbio. Devi tornare indietro quando si difende. Ha detto che era infuriato dopo la partita ma ho sentito che in realtà tra giocatori si stavano lanciando il gel per capelli“. Pogba, però non è contento delle parole di Roy Keane e, anche se in genere è sconsigliabile discutere con lui, si difende.

CHIACCHIERE – Puntuale arriva infatti la risposta dell’ex centrocampista della Juventus, riportata da RMC Sport, subito dopo il pareggio contro il Chelsea: “Le critiche da parte degli opinionisti britannici? Non sono preoccupato. Sono pagati per dire delle cose di fronte alle telecamere. Io sto sul campo. Possono dire ciò che vogliono, sono pagati per farlo. Io non prendo soldi per parlare, ma per stare sul campo e combattere per la mia squadra“. In ogni caso, nemmeno i tifosi sono molto convinti di quello che dice il campione del mondo: dopo le prime positivissime settimane con Solskjaer, il suo rendimento è calato soprattutto in fase difensiva. Come se le voci che lo allontanano da Manchester non bastassero…

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