Pogba, elogi a Solskjaer…per colpire Mourinho: “Lui non fa giochetti, non recita…”

Pogba, elogi a Solskjaer…per colpire Mourinho: “Lui non fa giochetti, non recita…”

Come ha detto anche Martial, ora il vero Pogba è arrivato in Premier League. Come se quello che si è visto negli ultimi due anni e spiccioli fosse solamente una copia mal riuscita. Colpa, neanche a dirlo, di Josè Mourinho, che con i suoi atteggiamenti ha mortificato il francese…

di Redazione Il Posticipo

Paul Pogba ora è felice. Lo dice il campo, perchè da quando è arrivato Ole Gunnar Solskjaer il francese è rinato. Otto reti e cinque assist in nove partite, numeri da attaccante e da fenomeno. Del resto lo ha detto anche Martial, ora il vero Pogba è arrivato in Premier League. Come se quello che si è visto negli ultimi due anni e spiccioli fosse solamente una copia mal riuscita. Colpa, neanche a dirlo, di Josè Mourinho. Che ha imbrigliato il centrocampista transalpino, costringendolo a compiti di copertura che non sono nelle sue corde e mortificando la sua capacità di vedere la porta avversaria.

PSICOLOGIA – Ma basta un semplice spostamento qualche metro più avanti a cambiare tutto? No, è decisamente anche l’atteggiamento del tecnico nei confronti di Pogba. Con Solskjaer fila tutto liscio, mentre con Mourinho era una guerra continua. Dove stava il problema? Secondo lo stesso Pogba, nei comportamenti dello Special One. Che nel corso degli anni ha sempre di più ingaggiato una battaglia psicologica con il francese, ma anche con gli altri calciatori. Interpretando un personaggio che doveva motivare la squadra, ma che ha finito per stancare gli uomini a sua disposizione. Che alla fine hanno contribuito a silurarlo senza troppe remore. Lo conferma Pogba a Match of the Day.

GIOCHETTI – Lo fa in maniera indiretta, perchè non nomina mai Mourinho. Ma gli elogi a Solskjaer lasciano sottintendere che la differenza tra vecchio è nuovo tecnico c’è ed è decisamente abissale. E che il segreto del norvegese è tutto nei comportamenti, più che in come mette in campo la squadra. “È la sua gioia. Non fa giochetti, non recita. Dà solamente gioia a tutti quanti”. Tale e quale a Mou, verrebbe da dire, con un certo sfoggio di ironia. Ed è complicato non vedere nelle parole di Pogba l’ennesima stilettata all’ex tecnico dei Red Devils. Che di certo, in questo momento, di gioia ne avrà davvero poca. Per lui, arrivare tra le prime quattro sarebbe stato un miracolo. Solskjaer l’ha fatto in un paio di mesi…

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