Petit critica l’Arsenal e attacca Özil: “Sono due anni che è un fantasma!”

Petit critica l’Arsenal e attacca Özil: “Sono due anni che è un fantasma!”

L’Arsenal è tornato ai suoi livelli? Secondo Emmanuel Petit, storico ex dei Gunners e campione del mondo 1998 con la Francia, uno dei problemi principali del club di Londra Nord è il calciatore potenzialmente più importante della squadra: Mesut Özil.

di Redazione Il Posticipo

L’Arsenal è tornato ai suoi livelli? Complicato a dirsi, perchè se 22 partite tra campionato e coppe senza perdere non riescono a portare in zona Champions League, vuol dire che qualche problema ancora c’è. E secondo Emmanuel Petit, storico ex dei Gunners e campione del mondo 1998 con la Francia, uno dei problemi principali del club di Londra Nord è il calciatore potenzialmente più importante della squadra: Mesut Özil. Il tedesco continua a essere nel mirino delle critiche e secondo quello che racconta Petit ai microfoni di Paddy Power…è addirittura sparito nelle ultime stagioni.

FANTASMA – Una situazione che di certo non aiuta Emery… “L’Arsenal è stato magnifico contro il Brighton, ma solo per trenta minuti. Hanno giocato un ottimo calcio, ma come contro il Southampton sono spariti dal campo all’improvviso. La qualità che hanno mostrato è svanita ed è diventato ovvio quale sia il più grande problema della squadra: la difesa. La rete che hanno subito è stata terribile. Mesut Özil è stato sostituito a metà partita. Sono un suo grandissimo tifoso, ma sono due anni che è un fantasma. Dov’è l’Özil che era uno dei migliori calciatori del mondo? Quello capace di segnare tanto e di fare tantissimi assist? Penso che abbia perso la voglia di far bene sul campo, non c’è più quella volontà”.

SOLITI PROBLEMI – Ma il problema non è solo Özil, che pure è la punta dell’iceberg. Secondo il campione del mondo 1998, ci sono difficoltà molto più radicate, a cui Emery non è ancora riuscito a porre rimedio. “Non so cosa succede ad alcuni di questi giocatori. Durante quella serie di partite senza sconfitte si poteva pensare che l’Arsenal fosse tornato ai suoi livelli. Ma ora, riguardando in quante di quelle partita Emery è stato fortunato, la realtà torna ad essere evidente. In difesa sono deboli, mediocri. Fanno errori individuali e collettivi, a volte fanno davvero ridere. E gli infortuni non possono essere una scusa, i calciatori che entrano in campo giocano tutti in nazionale. Con l’Arsenal è sempre così, basta attaccarli un po’ e rischi di vincere la partita”. Buono a sapersi per Klopp, probabilmente.

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