Perù, una setta occupa lo stadio dell’Alianza Lima e viene cacciata…a legnate

Perù, una setta occupa lo stadio dell’Alianza Lima e viene cacciata…a legnate

Va bene che per molti il calcio è una religione, ma in Perù una commistione tra le due cose ha causato scene abbastanza inaspettate…

di Redazione Il Posticipo

Va bene che per molti il calcio è una religione, ma in Perù una commistione tra le due cose ha causato scene abbastanza inaspettate, come riporta Marca. Un gruppo religioso locale, Aposento Alto, aveva minacciato qualche mese fa che si sarebbe appropriato “per volontà di Dio” dello stadio Alejandro Villanueva, la casa dell’Alianza Lima. Promessa mantenuta, perchè i membri della setta ultraconsevatrice si sono presentati a sorpresa nei pressi dell’impianto e hanno cancellato i simboli del club. Marca riporta che Alberto Santana, leader del gruppo, sta cercando da parecchio tempo di appropriarsi dell’impianto, sostenendo di averlo regolarmente comprato per trasformarlo in una struttura in cui “recuperare” i criminali.

BATTAGLIA – Ma Santana e i suoi hanno decisamente fatto i conti senza l’oste. Anzi, senza i padroni di casa. Perchè l’incaricato della sicurezza dello stadio ha sì chiamato la polizia, ma dalle strade vicine, non appena si è sparsa la voce dell’occupazione indebita da parte dei membri di Aposento Alto, sono arrivati anche i tifosi dell’Alianza. Pessime notizie per gli occupanti, dato che nella zona attorno allo stadio sono fortemente radicati i gruppi più accesi della tifoseria dell’Equipo del Pueblo. E naturalmente la situazione si è immediatamente infiammata e nel piazzale antistante l’Estadio Villanueva è cominciata una vera e propria battaglia, combattuta anche con mazze e pezzi di legno.

VOLONTÁ – Alla fine la Guerra del Matute, come probabilmente passerà alla storia locale questo incidente, l’hanno vinta…i padroni di casa. Che hanno scacciato gli occupanti e hanno ripreso possesso del proprio stadio, ridipingendo anche tutti i quanti i simboli che i membri di Aposento Alto avevano provveduto a cancellare. Viste le ramificazioni politiche della questione (secondo Marca, Santana vorrebbe trasformare il suo movimento in un vero e proprio partito), questa storia potrebbe continuare. Ma nel frattempo, tra la volontà di Dio e quella dei tifosi dell’Alianza, al momento ha decisamente prevalso la seconda.

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