Paura per Karius: esami alla testa per i postumi di Kiev?

Paura per Karius: esami alla testa per i postumi di Kiev?

Secondo ESPN, lo staff del Liverpool sarebbe preoccupato che il portiere abbia riportato problemi alla testa nell’occasione dello scontro con Sergio Ramos e lo avrebbe spedito da uno specialista per esami più accurati.

di Redazione Il Posticipo

I postumi di Kiev sembrano davvero non finire mai per Loris Karius. Sia in senso metaforico che, purtroppo, anche letterale. La serataccia della finale potrebbe aver lasciato, oltre a una delusione sportiva, anche qualche problema fisico al portiere del Liverpool. Sotto accusa (di nuovo) il colpo ricevuto da Sergio Ramos pochi minuti prima della papera che ha permesso a Benzema di segnare la prima rete. Secondo ESPN, lo staff del Liverpool sarebbe preoccupato che il portiere riportato problemi alla testa nell’occasione dello scontro con il capitano del Real e, approfittando delle sue vacanze negli USA, lo avrebbe spedito da uno specialista per esami più accurati.

LUMINARE – Da quel che riporta ESPN, a fine maggio Karius avrebbe fatto visita al dottor Ross Zafonte, del Massachusetts General Hospital di Boston, su pressioni del dipartimento medico del Liverpool. Zafonte è un esperto che ha seguito diversi giocatori di football americano proprio dopo traumi alla testa e sarebbe stato indicato al Liverpool dal Fenway Sports Group, il fondo di investitori che detiene la maggioranza del club inglese, basato proprio nella cittadina del Massachusetts. Il Liverpool non ha confermato nè smentito la voce, mentre Karius sta continuando le proprie vacanze negli USA e, non essendo stato convocato da Löw, si dovrà far trovare pronto a inizio luglio per la nuova stagione del Liverpool.

RITORNO A LIVERPOOL? – Andranno però considerate un paio di variabili. La prima è quella sportiva. Trauma alla testa o no, la serata di Kiev non si dimentica così facilmente e il rischio concreto per Karius è che i Reds puntino su un altro portiere. Si parla di Alisson, ma anche di una mega-offerta per Oblak o di un interesse per Cillessen. Questo però è il problema minore per il tedesco. Qualora gli esami a cui si sarebbe sottoposto mostrassero qualche anomalia, bisognerà valutare le modalità del suo rientro in campo. In quel caso, tutte le fan del quasi venticinquenne teutonico faranno meglio a mettersi l’anima in pace. Niente più capelli biondi sciolti al vento, ma un caschetto protettivo stile Cech. Perchè anche l’occhio vuole la sua parte, ma la salute…prima di tutto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy