Clasico y pasillo: storie di sgarbi e…rossi

Clasico y pasillo: storie di sgarbi e…rossi

Il Clasico non è una partita come le altre. E la prova ne è la mole enorme di cartellini. Negli ultimi dieci anni ben diciannove rossi.

di Redazione Il Posticipo

Più che una partita. El Clasico non sarà mai una semplice sfida. Anche in occasione di un Barcellona-Real Madrid che non ha alcun interesse di classifica (padroni di casa Campioni, ospiti in finale di Champions), la sfida assume un valore altissimo. Si è parlato a lungo del “pasillo”, ovvero la passerella.

PASILLO – Trattasi di un “riconoscimento”. La squadra che ha vinto un trofeo per ultima, viene accolta dagli avversari che formano, appunto, una passerella. Il Real si è rifiutato perché il Barcellona ha interrotto la tradizione quando non ha concesso il pasillo ai blancos appena vittoriosi al Mondiale per Club. Il Barca si è giustificato spiegando che non si trattava di una competizione a cui hanno partecipato entrambe, quindi l’onore non era dovuto. Insomma, fra dispetti più o meno evidenti, il pasillo manca dal 2008. Ciò che non manca, invece, è la “garra” che spesso sfocia in cartellini. Negli ultimi dieci anni, qualcosa come diciannove espulsioni, considerando quella di Sergi Roberto.

REAL FURIA – Spesso, però, è toccato al Real Madrid chiudere in dieci e anche in nove uomini. La storia più recente del Clasico consegna al “registro” dei cattivi la Furia Real. I blancos sono decisamente più aggressivi: nei precedenti appena citati, per ben nove volte i giocatori del Real hanno collezionato almeno un rosso. L’eccezione è il 17 agosto del 2011, quando una concitata finale di Supercoppa mette a referto ben tre espulsi: Villa, Marcelo e Ozil. E il Barcellona? Tende a prenderle… con appena sei rossi.

RAMOS – Il record, però, senza ombra di dubbio, appartiene a Sergio Ramos. Il cattivo per eccellenza. Ramos, da solo, colleziona quasi un terzo delle partite finite con un rosso. Il capitano infatti è stato espulso per ben cinque volte. Risse, proteste o falli, fa poca differenza. In tutti i i casi spinosi, ci sono ottime possibilità che Ramos sia coinvolto. Basti considerare che, almeno fino al rosso di Sergi Roberto, il centrale del Real, da solo, aveva collezionato gli stessi rossi del Barcellona. E quindi il terzino blaugrana per una volta…ha cambiato…colore alla tradizione.

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