Paquetà squalificato, ma che succede a Di Bello? Il precedente di Morata in Spagna dice che…

Paquetà squalificato, ma che succede a Di Bello? Il precedente di Morata in Spagna dice che…

Tre giornate di squalifica per Paquetà, ma già a partire dalla serata di lunedì, molti tifosi rossoneri si sono concentrati più sul comportamento del fischietto che su quello, da punire, del calciatore. Il precedente spagnolo fa porre delle domande…

di Redazione Il Posticipo

Tre giornate di squalifica per Paquetà. Il giudice sportivo ha emesso le sentenze per quel che riguarda la trentacinquesima di campionato e ha di fatto chiuso il campionato del brasiliano. Una giornata per l’ammonizione, visto che il centrocampista era in diffida, più due “per aver colpito con una manata leggera il braccio del direttore di gara proteso verso di lui, al fine di allontanarlo”. Fin qui, tutto nella norma, ma già a partire dalla serata di lunedì, molti tifosi rossoneri si sono concentrati più sul comportamento del fischietto che su quello, da punire, del calciatore.

MANI ADDOSSO – Nel parapiglia che porta prima al giallo e poi al rosso per Paquetà, infatti, Di Bello decide di allontanare il brasiliano spingendolo via. Il che causa la reazione del milanista, che toglie le mani dell’arbitro con veemenza e si becca il rosso. Un intervento, quello dell’arbitro, che lascia più di qualche strascico polemico. Perchè se è vero che i calciatori non devono mettere le mani addosso all’arbitro per nessun motivo, anche il contrario non è esattamente auspicabile. E ora i rossoneri si chiedono se con il fischietto di Brindisi verrà utilizzato lo stesso metro che è stato adottato qualche settimana fa in Spagna.

PRECEDENTE – Come riporta Marca, è stato infatti sospeso per ben due partite il signor Alberola, l’arbitro che ha diretto la partita dell’Atletico Madrid contro l’Eibar. In occasione del match, il fischietto ha avuto più di qualche contatto ravvicinato con Álvaro Morata, finendo per…prendere per il colletto l’ex juventino. Le immagini dello scontro tra calciatore e arbitro hanno fatto il giro della rete e alla fine la Liga è stata costretta a prendere provvedimenti al riguardo. Impossibile lasciare che si creasse un precedente, il signor Alberola andava punito. E infatti sono arrivate le due giornate. Accadrà lo stesso in Italia? Chissà. Ma forse si tratta di un qualcosa che andrebbe formalizzato.

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