Özil, un caso da 34 sterline…al minuto: l’Arsenal deve venderlo per evitare un salasso

Özil, un caso da 34 sterline…al minuto: l’Arsenal deve venderlo per evitare un salasso

Le ultime esclusioni fanno capire che forse i tempi sono maturi per una cessione del tedesco. E poco importa che scaricarlo, più o meno pubblicamente, può significare far abbassare di molto il prezzo del suo cartellino. L’Arsenal…ci guadagnerebbe comunque!

di Redazione Il Posticipo

Ormai è un caso e non si può definire altrimenti, perchè quando un calciatore come Mesut Özil resta in tribuna per partite importanti, significa che qualcosa non quadra. Emery ha gettato parecchi dubbi sulla permanenza del calciatore all’Arsenal e le ultime esclusioni fanno capire che forse i tempi sono maturi per una cessione. E poco importa che scaricarlo, più o meno pubblicamente, può significare far abbassare di molto il prezzo del suo cartellino. Il guadagno economico, riporta il Sun, ci sarebbe comunque. Anche perchè il tedesco è il calciatore più pagato della rosa. E al momento, per rimanere in disparte, guadagna 34 sterline…al minuto.

18 MILIONI – Giusto il tempo di ordinare un caffè, metterci un po’ di zucchero e berlo. Nel frattempo, Özil ha già intascato quasi quaranta euro. Colpa di un contratto rinnovato al momento sbagliato e a cifre decisamente fuori mercato. L’accordo risale a febbraio e sembrava aver messo fine a una telenovela di mercato lunga qualche mese. Senza l’offerta faraonica, da 18 milioni di sterline l’anno, il tedesco avrebbe lasciato l’Arsenal a parametro zero a giugno 2021. E quindi l’idea di proseguire il rapporto con il club è sembrata un’ottima idea a entrambe le parti. Peccato però che poi sia arrivato Unai Emery, con cui evidentemente, nonostante le smentite di rito, l’ex Real Madrid non si prende moltissimo.

VENDERE PRESTO – E quindi ora l’ordine, da quello che riporta il Sun, è vendere presto e bene. Anche perchè, se non si dovesse trovare un acquirente, fino al 2021 la spesa da parte del club sarebbe davvero imponente. Facendo un paio di rapidi calcoli, 45 milioni netti di sterline, a cui vanno aggiunte anche le tasse. Un vero e proprio salasso, che giustificherebbe anche una cessione non certo remunerativa come ci si poteva immaginare quando è arrivato il contratto. Del resto, pagare una fortuna un calciatore non utilizzato e certamente demotivato non può far piacere a nessuno. In particolare ai compagni, che invece in campo ci vanno eccome e guadagnano di meno…

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