Özil, il caso si infiamma: tra panchine, esclusioni e… l’Inter!

Özil, il caso si infiamma: tra panchine, esclusioni e… l’Inter!

Il centrocampista non ha preso parte al derby di Londra col Tottenham in Carabao Cup. Infortunato? Macché… L’allenatore Emery ha solo deciso di fare a meno di lui, questa volta per “scelta tecnica”…

di Redazione Il Posticipo

“Scelta tecnica”: quante volte nella storia del calcio dietro a questa espressione si è nascosta una bella scusa? Quasi sempre dietro a queste due parole ci sono stati giocatori messi ai margini per screzi con gli allenatori, con le società, con l’ambiente. L’ultimo in ordine in tempo ad essere stato tagliato fuori sembra essere stato Mesut Özil, che ha assistito al derby Arsenal-Tottenham di Carabao Cup nascondendosi dietro a un bel cappuccio. Unai Emery ha ritenuto che il suo talento e la sua esperienza non fossero indispensabili per vincere una partita come questa (per la cronaca: alla fine i Gunners hanno perso…). Un’esclusione che apre ufficialmente un caso anche se, dopo gli indizi delle scorse settimane, la scelta sembra essere tutt’altro che sorprendente…

MAL DI SCHIENA? – I venti minuti giocati contro il Southampton nell’ultima giornata di Premier avevano illuso parecchi: si pensava che il tedesco fosse tornato per davvero dopo i famigerati problemi alla schiena, che avevano messo in allarme l’ambiente dei Gunners nelle scorse settimane. Dovuti probabilmente… ai videoghochi! Ecco l’altro capitolo della saga che ha come protagonisti il tedesco e il club di Londra: la colpa della rottura sarebbe dovuta alla scarsa professionalità del tedesco, che recentemente avrebbe sviluppato una vera e propria dipendenza da videogames con tutti i cattivi effetti collaterali che questa comporterebbe per una vita da atleta.

E L’INTER? – Come riporta provocatoriamente il Daily Mail, chissà se Özil avrà approfittato dei momenti morti della partita tra Arsenal e Tottenham per chiedersi come sarà il tempo a Milano a gennaio… Potrebbe esserci infatti proprio l’Inter nel futuro del trequartista che ha vinto la Coppa del Mondo con la Germania nel 2014. E, secondo quanto riportato dalla stampa d’Oltremanica, un particolare piuttosto rilevante sembra fare al caso suo: l’allenatore Unai Emery sembra disposto a privarsene senza strapparsi i capelli, come dimostra del resto la scelta di lasciarlo fuori ieri. Unico inghippo? Il tedesco ha firmato il rinnovo del contratto poco prima che il tecnico arrivasse a Londra. Ma nel calcio di oggi una cosa così è spesso l’ultimo dei problemi.

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