Da Xavi a Raul – Spagna campione del mondo…in panchina

Da Xavi a Raul – Spagna campione del mondo…in panchina

Victor Valdes, Capdevila, Xavi, Xabi Alonso, Raul. Una squadra di calcetto? No, cinque degli alunni del corso da allenatore della Federazione Spagnola.

di Francesco Cavallini

Non bastava il successo di Pep Guardiola, che da grandissimo giocatore è stato in grado di fare alla grandissima il salto della barricata e si è trasformato in un allenatore di successo. La Spagna ora tira fuori davvero l’artiglieria pesante. E se la bontà delle imprese sul campo dovesse essere ripercorsa dai nuovi tecnici della scuola iberica, beh, ci sarebbe davvero da preoccuparsi. Il nuovo corso per allenatori della Federazione Spagnola sembra infatti più un raduno di vecchie glorie del calcio iberico, piuttosto che il primo passo verso il patentino. E tra i candidati ci sono nomi che hanno fatto la storia del pallone.

CAMPIONI DEL MONDO – Basterebbero, ad esempio, quattro campioni del mondo 2010. Victor Valdes, che in carriera ha anche vinto qualcosina con il suo club. Capdevila, l’unico…umano di una formazione di alieni che saprà di certo spiegare il ruolo dei portatori d’acqua ai suoi calciatori. Xabi Alonso, che potrà tenere le sue lezioni di calcio in almeno tre lingue, considerate le esperienze in Germania ed in Inghilterra. E infine colui che era Maestro sul campo e che, come il suo predecessore Guardiola, vuole diventarlo anche in panchina. Xavi si è già stancato del fine carriera negli Emirati Arabi ed è alla ricerca di una nuova sfida.

LEGGENDA RAUL – Un poker già in grado di far rimanere di stucco, ma continuando a dare un’occhiata ai nomi della classe di allenatori del 2018 non si può rimanere indifferenti a chi magari non ha vinto nè il Mondiale nè nessuno dei due Europei, ma è di certo un simbolo del calcio spagnolo. Sui banchi…di scuola c’è anche Raul, che si è ritirato da ormai tre stagioni, ma che solo ora ha deciso di gettarsi in questa nuova avventura. Forse sarà stato stimolato anche dai compagni di classe, lui che di galacticos attorno se ne intende eccome dopo sedici anni nel Real Madrid.

…E MOLTI ALTRI – Ma non finisce mica qui. Oltre a questo quintetto mica da ridere, ci sono altri calciatori importanti. Come Marcos Senna, l’anima della mediana della Spagna campione d’Europa 2008. O Julio Baptista, la Bestia, protagonista in Spagna e in Inghilterra ma un po’ meno in Italia con la maglia della Roma. E poi molti altri, celebri come Luis Garcia (campione d’Europa 2005 con il Liverpool) o quasi sconosciuti fuori dalla penisola iberica come Albert Riera, famoso in Italia per essersi fatto licenziare dall’Udinese perchè invece di presentarsi al centro sportivo se ne andava a giocare al casinò a Nova Gorica. Ma si sa, anche nelle migliori classi deve esserci la pecora nera, no?

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