Non c’è pace per Sarri, ora arriva la grana Giroud: “Lo scorso anno mi ero ambientato, poi è arrivato lui…”

Non c’è pace per Sarri, ora arriva la grana Giroud: “Lo scorso anno mi ero ambientato, poi è arrivato lui…”

Fuori Morata, dentro Higuain. Finiti i problemi del Chelsea? Probabilmente no, perchè per Sarri arriva un’altra bella gatta da pelare. Ci sono lamentele da parte di un suo calciatore. E non uno qualunque, bensì un campione del mondo: Olivier Giroud è stanco di fare panchina.

di Redazione Il Posticipo

Fuori Morata, dentro Higuain. Finiti i problemi del Chelsea? Probabilmente no, perchè la situazione dalle parti di Stamford Bridge non è comunque rosea. La classifica parla di quarto posto, con sei punti di vantaggio sull’Arsenal e sullo United, ma non è esattamente quello che ci si poteva aspettare dopo un inizio fulmineo degli uomini di Sarri. E a proposito del tecnico, attraverso ESPN arriva un’altra bella gatta da pelare per l’ex allenatore del Napoli. Ci sono lamentele da parte di un suo calciatore. E non uno qualunque, bensì un campione del mondo: Olivier Giroud è stanco di fare panchina al Chelsea.

PANCHINA – Il francese lo dice chiaro e tondo, senza troppi giri di parole. E il messaggio aumenta…di intensità, considerando che tra poco potrebbe trovare un nuovo rivale per il posto in squadra… “Non sono io che decido chi gioca, ma ovviamente ogni calciatore scenderebbe in campo sempre. E visto che sono competitivo, non posso essere felice di partire dalla panchina. Ma mi tengo la frustrazione per me e cerco di trasformarla in energia positiva. Però su 14 partite che ho giocato ne ho iniziate forse la metà, quindi diventa complicato mantenere una certa continuità”. Ora l’addio più che probabile di Morata poteva aprirgli di nuovo la porta dell’undici titolare. Ma se dovesse arrivare Higuain, visto il passato dell’argentino con Sarri, tutto tornerebbe come prima. O forse peggio.

SARRI – Ed è proprio il cambio di allenatore ad aver creato problemi a Giroud. Che non attacca direttamente Sarri, ma fa capire come sia per lui molto più complicato convincere il tecnico toscano rispetto a Conte, con cui invece ha fatto bene e si è guadagnato il posto da titolare nella Francia. “I primi sei mesi al Chelsea sono stati ottimi per me. Mi sono ambientato subito bene, mi sono capito con i compagni. Abbiamo vinto la FA Cup e ho giocato parecchio, avendo la possibilità di andare al Mondiale. Poi, quando sono tornato, alcune cose sono cambiate. È arrivato il nuovo allenatore e ho dovuto ricominciare da capo, dimostrargli che sono pronto per giocare con il Chelsea. E a essere onesti, è stato complicato per me, soprattutto nell’ultimo mese”. Figurarsi ora, che Sarri potrebbe avere il suo titolarissimo. La storia tra Giroud e il Chelsea è già finita? Chissà. Ma di certo, a Sarri le parole del francese non faranno piacere…

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