Neymar si difende dall’accusa di stupro: “La verità viene a galla prima o poi…”

Neymar si difende dall’accusa di stupro: “La verità viene a galla prima o poi…”

Il giocatore ha risposto a tutte le domande che gli sono state fatte dalle autorità di San Paolo e ha negato di aver commesso ciò di cui è stato accusato dalla modella brasiliana Najila Trindade. Quale sarà il prossimo snodo del caso?

di Redazione Il Posticipo

Neymar si dichiara innocente ed estraneo a tutto ciò che è stato detto contro di lui in queste settimane. Il giocatore ha testimoniato di fronte alle autorità di San Paolo: in un interrogatorio di cinque ore il fuoriclasse ha risposto a tutte le domande che gli sono state fatte, negando di aver commesso lo stupro e l’aggressione di cui è stato accusato. Il giocatore del Psg ha fatto una breve dichiarazione pubblica per ringraziare tutte le persone che gli sono state vicine in questi giorni difficili e che credono nella sua innocenza: “Sono tranquillo. Apprezzo tutti i messaggi che ho ricevuto. La verità viene a galla alla fine”. Neymar lo ha detto col sorriso stampato sul volto: il peggio è alle spalle?

IL CASO – Giovedì il giocatore ha testimoniato di fronte alla Giustizia sul presunto stupro di cui è stato accusato dalla modella Najila Mendes Trindade de Souza. La brasiliana sostiene di essersi recata a Parigi per fare sesso con l’attaccante il 15 maggio e di aver cambiato idea quando ha saputo che il calciatore era sprovvisto di preservativi: secondo quanto riporta Marca, questa presa di posizione della donna avrebbe spinto il giocatore a violentarla. Neymar ha lasciato in stampelle il Sesto Commissariato della Difesa delle Donne dopo una giornata estenuante in cui non è mancato il sostegno dei suoi fan che lo hanno aspettato all’uscita. Alla fine della prima parte dell’interrogatorio, il procuratore Flavia Cristina Merlini ha dichiarato che Neymar ha risposto a tutte le domande negando di aver commesso il reato.

L’INTERROGATORIO – Il procuratore ha scartato la necessità di un confronto fra Neymar e la modella che lo ha denunciato. Il giocatore ha fatto una dichiarazione di fronte al commissario responsabile del caso e l’interrogatorio è stato interrotto: il contenuto di quanto detto dal giocatore resta segreto. Da quando è arrivato in Brasile, una ventina di giorni fa, Neymar è stato interrogato due volte dalle autorità: il giocatore ha testimoniato pure la settimana scorsa in una stazione di polizia a Rio de Janeiro per un presunto crimine informatico commesso pubblicando sui suoi account social la conversazione che aveva avuto con la modella in cui appaiono anche le foto intime della donna. Il giocatore voleva dimostrare così che la donna era conseziente a fare sesso con lui a Parigi. Il caso resta aperto, ma il brasiliano spera che tutto possa risolversi al più presto certo della sua estraneità alle accuse che gli sono state fatte.

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