Neymar: “Non sarò mai come Ronaldo o Pelè”

Neymar: “Non sarò mai come Ronaldo o Pelè”

Dopo la partita con la Croazia, a Neymar è stato chiesto se punta a diventare il massimo goleador della Seleçao. E la risposta è intrisa di rispetto per chi lo ha preceduto.

di Redazione Il Posticipo

I numeri parlano, ma non dicono tutto. E nonostante quelli di Neymar con la Seleçao siano spaventosi, persino lo stesso O’Ney riconosce che c’è…qualcosa che non va. Del resto, con la sua rete numero 54, il brasiliano si è portato ad un solo gol dal podio dei migliori marcatori di sempre della nazionale verdeoro. Superato da parecchio Zico, che prima dell’avvento di Neymar era…medaglia di legno con 48 centri, ora l’obiettivo è Romario. O’Baixinho ha messo a segno 55 reti in 70 presenze. Al numero 10 del PSG ce ne vorranno come minimo 85, ma risulta complicato pensare che prima di metà luglio non avrà colpito almeno un paio di volte, tra amichevoli e mondiale.

RONALDO E PELÈ – E dopo Romario, c’è…l’infinito. Due nomi che fanno paura solo a menzionarli, ma a cui, numeri alla mano, Neymar si potrebbe approcciare molto a breve. A 62 reti c’è Ronaldo. QUEL Ronaldo, il Fenomeno, il mito con cui è cresciuta la generazione dell’attuale numero 10. E più lontano, ma neanche troppo, c’è Pelè. Che è un po’ il canone a cui tutti i calciatori brasiliani devono giocoforza fare riferimento. Ben 77 reti in appena 92 presenze. E poi, giusto un piccolo particolare, tre Mondiali vinti. Ma se i numeri parlano, un giorno forse potranno dire che O’Ney…è stato più forte di O’Rey? No, non se ne parla. Ed è lo stesso interessato a non volerci neanche pensare.

NON SARÓ MAI MIGLIORE DI LORO – Dopo la partita con la Croazia, a Neymar è stato chiesto se punta a diventare il massimo goleador della Seleçao. E la risposta, riportata in un video da AS, è intrisa di rispetto per chi lo ha preceduto. “Sono solo numeri. Quelli che ho davanti a me sono i miei idoli. E trattandosi di idoli, ho tantissimo rispetto per ognuno di loro: Romario, Zico, Ronaldo, Pelè. L’importante per me è aiutare la squadra segnando gol. Non voglio essere migliore di loro e non credo che lo sarò mai“. Bagno di umiltà dunque per il numero 10, che comunque ha certamente rinfrancato i tanti tifosi della Seleçao sulle sue condizioni fisiche. Con un Neymar così in forma, sognare non è proibito. E alzare la Coppa potrebbe essere il primo passo per iscriversi al club dei migliori verdeoro di sempre. Che O’Ney lo voglia, oppure no.

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